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title: Nel girone dei politici pusillanimi
description: La guerra in Ucraina – ma ciò vale anche per il Medio Oriente – vede tra i politici, non solo in Italia, una gran schiera di pusillanimi
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date: 2025-03-19
author: Andrea Pamparana
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/nel-girone-dei-politici-pusillanimi/
categories: [Politica]
tags: [Europa, hamas, israele, Italia, russia, Ucraina, UE, usa]
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# Nel girone dei politici pusillanimi

![Politici](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/03/Politici-1024x639.png)

La guerra in Ucraina – ma a ben guardare anche ciò che è accaduto in Medio Oriente – vede tra i politici, non solo in Italia, una gran schiera di pusillanimi

**Nella sua “Divina Commedia” Dante Alighieri concepisce un particolare girone infernale, quello dei pusillanimi**. Il poeta ode le urla e i lamenti della prima schiera di dannati, coloro che durante la loro vita non si sono schierati, non hanno preso alcun partito. Li considera di fatto degli inetti.** Hanno quindi da essere dannati in eterno. Non possono essere di alcun insegnamento perfino nella loro negatività**. La sua guida, Virgilio, glielo rimarca in modo netto e sprezzante: «**Non ragioniam di loro ma guarda e passa**». Non meritano infatti alcuna attenzione. Non hanno mai voluto fare una scelta per viltà, quindi non sono degni della misericordia e della giustizia. Vengono condannati da Dante ed esclusi financo dal suo disprezzo.

**Il poeta si è sempre battuto per ciò in cui credeva e pagò di persona le conseguenze delle sue scelte. **Venne esiliato dopo che i guelfi neri presero il controllo di Firenze e lui – guelfo ma bianco – **fu cacciato dalla sua amata città per vent’anni, fino a quando la morte lo colse a Ravenna nel 1321**. Per lui la viltà era insopportabile.** Oggi di pusillanimi ne avrebbe incontrati non pochi, tra il popolo e soprattutto tra i politici. Il termine deriva dal latino *pusillus* (meschino) e *animus* (animo**). Il meschino, il pavido, il vile è privo di volontà e di forza d’animo. Come scrisse un altro gigante della nostra letteratura, Giovanni Boccaccio, è un «pusillanimo giovinetto», uno che (come disse Alessandro Manzoni) **«doveva eseguire gli ordini».**

**Ma veniamo all’oggi, al perché vien fatto di utilizzare questo desueto ma pregno termine per indicare comportamenti e scelte specie di natura politica**. [La guerra in Ucraina](https://laragione.eu/evidenza/il-peggior-risveglio/) – ma a ben guardare anche ciò che è accaduto in Medio Oriente – **vede in politica, non solo in Italia, una gran schiera di pusillanimi.** Sono i “né, né”. Gira e rigira siamo davvero storicamente pervasi da questi sentimenti. Schierarsi da una parte o dall’altra (giusto o sbagliato che sia) è sinonimo di coraggio e di una presa di coscienza. Nel pieno dei terribili e mortiferi Anni di piombo fior di politici e intellettuali dichiaravano «Né con lo Stato né con le Br». **Oggi ripetono «Né con Putin né con l’Ucraina», «Né con** [Hamas](https://laragione.eu/esteri/idf-hamas-ha-mandato-un-bambino-di-4-anni-verso-le-truppe-a-gaza/) **né con** [Israele](https://laragione.eu/esteri/israele-e-in-guerra-hamas-il-nemico/)**» e via dicendo. L’odierno romano direbbe prosaicamente «Stica» e lascio intendere a voi ciò che vuol dire.**

**Sul voto al** [Parlamento europeo](https://www.europarl.europa.eu/portal/en) **per** [ReArm Europe](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/von-der-leyen-rearm-europe-un-piano-da-800-miliardi-per-la-difesa-europea-la-sicurezza-e-minacciata/) **la segretaria del** [Pd](https://laragione.eu/evidenza/partito-democratico-aspettando-una-strategia/) [Elly Schlein](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/schlein-meloni/) **aveva dato indicazioni precise: siamo contrari, ma non votiamo contro**. Altri invece: “Né, né”. Apriti cielo: alcuni hanno votato sì, altri no, altri ancora si sono astenuti. Con errori tecnici alla Totò, senza offesa per il grande attore: Nicola Zingaretti, da non confondersi col fratello “Montalbano”, ha votato no per sbaglio; Lucia Annunziata si è astenuta invece che votare sì. **Pare che se ne sia di molto pentita: insomma, ha commesso un errore nel pigiare il tasto. Non entro nello psicodramma di un grande partito come il Pd e nelle loro ‘battaglie’, forse sarebbe meglio definirle beghe interne.**

Riarmo sì, riarmo no? Respingiamo o ci asteniamo, compagni? L’importante è non prendere posizione, traccheggiare nel tranquillo mare del “né, né”. Dalle parti del Nazareno si dice che «si respira aria di attendismo». Che poi vuol dire «Stiamo a vedere chi vince e poi scegliamo». **In fondo, come dice il mio barista, «Stica!».**

di *Andrea Pamparana*
