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title: Occidente, unità e forza
description: Rispetto al Novecento nel 2023 gli interessi delle nazioni libere in Occidente si difendono non con un retorico nazionalismo ma assieme
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date: 2023-01-28
author: Massimiliano Lenzi
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categories: [Politica]
tags: [Evidenza, NATO, occidente, politica]
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# Occidente, unità e forza

![occidente](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/01/Evidenza-sito-175.jpg)

Nel 2023 gli interessi delle nazioni libere in Occidente si difendono non con un retorico nazionalismo ma assieme

Nonostante l’epoca inclemente e una guerra novecentesca nel cuore stesso dell’Europa, con l’invasione russa dell’Ucraina, **aumenta sul fronte occidentale la consapevolezza di un dato politico necessario e niente affatto scontato: l’unità del mondo libero**. Fuor di retorica, si tratta d’una presa d’atto che nasce dai fatti, dalla convergenza di interessi comuni ben amalgamati e in molti casi coincidenti coi singoli interessi nazionali. **Una vicinanza che scaturisce non da una radice rivoluzionaria** (che la storia insegna essere tragica, basti guardare al comunismo e alla fine del suo mito internazionalista) ma dalla democrazia e dalla libertà.

**Detonatore per la presa di coscienza del valore e dell’indispensabilità di un [Occidente](https://laragione.eu/esteri/loccidente-che-non-specula-sulla-guerra/) unito** (a cominciare dall’Europa) è stato senza dubbio la guerra di Putin, che ha scarnificato le differenze (laterali) tra i diversi Paesi europei e pure con gli Stati Uniti.** Di questa unità inevitabile oggi abbiamo dei chiari segnali**. Il primo: seppur con sfumature di circostanza, **la condotta di Europa e Stati Uniti nel sostenere la resistenza ucraina contro l’invasione è compatta**. Il secondo: **il presidente Joe Biden pare consapevole del ruolo dell’Unione europea** e degli interessi coincidenti nella difesa della libertà che accoppiano Washington e il Vecchio Continente. Talmente consapevole che il 24 febbraio, giorno del primo anniversario dell’invasione russa,** verrà in Europa per dare corpo all’unità euroatlantica**. Il terzo, per stare alle faccende di casa nostra ed europee: **col suo viaggio in Algeria e adesso in Libia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dimostra che gli interessi italiani sull’energia sono europei** e viceversa (un’intuizione del suo predecessore Mario Draghi). **Fare del nostro Paese un *hub* del gas nel Mediterraneo per l’Europa è infatti un interesse nazionale che coincide con quello dell’intera Unione.**

Se dall’Italia ci spostiamo in Francia, emerge chiaramente da un altro tema che le grandi questioni globali devono esser risolte insieme. Giusto ieri il quotidiano francese “Le Figaro” d**edicava la prima pagina a quello che a Parigi vivono con un certo allarme**. Per capire di che si tratta bastano il titolo e il catenaccio. Titolo: «Sempre più forte, **la pressione migratoria mette la Francia con le spalle al muro»**. Catenaccio: «Mai come nel 2022 lo Stato ha rilasciato così tanti permessi di soggiorno o accolto così tanti richiedenti asilo», con sottolineatura nell’articolo delle difficoltà di espellere i clandestini dal suolo francese. **La preoccupazione di Parigi è il chiaro segnale che su un tema come l’immigrazione le politiche da adottare non possono più essere solo nazionali ma devono essere europee.**

Del resto, le sfide del mondo attuale – dalla politica estera all’economia, passando per la guerra – s**battono in faccia alle democrazie** (che pure hanno i loro segnali di crisi ma restano il miglior sistema per la tutela delle libertà) **un dato inoppugnabile**: l’unità sui fondamentali e sulle politiche concrete** è la migliore opzione** e di certo la più efficace. E in questo si coglie un’altra novità rilevante, rispetto al Novecento di cui la guerra in Ucraina pare un ultimo rigurgito fuori tempo: **nel 2023 gli interessi delle nazioni libere si difendono non con un retorico nazionalismo ma assieme**. Il che non vuol dire liquidare l’Italia, la Francia, la Germania o chi altro vi pare ma cogliere – nelle diversità delle storie passate – che l’energia di un nuovo Risorgimento consiste nell’unità occidentale. In (e per la) libertà.

di Massimiliano Lenzi
