---
title: "Olivier Dupuis: europeista visionario e antimilitarista"
description: "Una tessera preziosa si è staccata dal mosaico che compone la più formidabile armata Brancaleone degli anni Ottanta e Novanta: Olivier Dupuis"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/05/Olivier-Dupuis-1-1024x639.jpg
date: 2026-05-05
author: Vittorio Pezzuto
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/olivier-dupuis-europeista-visionario-e-antimilitarista/
categories: [Politica]
tags: [politica]
---

# Olivier Dupuis: europeista visionario e antimilitarista

![Olivier Dupuis](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/05/Olivier-Dupuis-1-1024x639.jpg)

Una tessera preziosa si è staccata lunedì 4 maggio dal mosaico che compone la più formidabile armata Brancaleone degli anni Ottanta e Novanta: Olivier Dupuis

Una tessera preziosa si è staccata **lunedì 4 maggio** dal mosaico che compone la più formidabile armata Brancaleone degli anni Ottanta e Novanta. **La parabola di Olivier Dupuis** – belga di nascita, europeista per scelta e radicale per necessità – **conferma quanto le minoranze laiche, libertarie, federaliste siano capaci di detonare cambiamenti fragorosi**. Affermatore di coscienza e antimilitarista, è stato tutto il contrario di un imbelle pacifista. Per non disertare le sue convinzioni ha frequentato per undici mesi le carceri belghe e pur di non arruolarsi fra gli indifferenti si è fatto arrestare nelle piazze oppresse di Praga, Budapest, Dubrovnik, Saigon e Vientiane.

**A lungo segretario del** [Partito radicale](https://www.partitoradicale.it/) (che difese con successo all’Onu dopo che [Putin](https://laragione.eu/esteri/putin-sente-trump-il-cremlino-la-russia-e-pronta-a-una-tregua-in-ucraina-il-9-maggio-il-giorno-della-vittoria/) ne aveva chiesto la cacciata per aver dato voce alla resistenza democratica cecena), **anche alla sua caparbietà dobbiamo la creazione del Tribunale speciale per la ex Jugoslavia e della Corte penale internazionale**. È stato il primo non italiano a essere eletto dal nostro Paese membro del Parlamento europeo. Dopo aver dismesso nel 2005 i panni del politico, aveva indossato per anni quelli del contadino. Tornato quindi a Bruxelles, insisteva da tempo sull’urgenza di una difesa comune europea. Quando un tumore feroce l’ha invaso ha preferito giocare d’anticipo, scegliendo con l’eutanasia giorno e modo del suo commiato. Da oggi la sua tessera tornerà a posto, cementata dal ricordo di chi ha avuto il privilegio di essergli compagno.

di *Vittorio Pezzuto*
