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title: "Oppositori di sé: il Pd e la politica estera"
description: Dalla situazione in Medio Oriente all’Ucraina, Elly Schlein dovrebbe guardare la realtà di due guerre dove l’Occidente non ha colpe
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date: 2024-10-17
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/oppositori-di-se-il-pd-e-la-politica-estera/
categories: [Politica]
tags: [guerra, guerraucraina, israele, pd, schlein, Ucraina]
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# Oppositori di sé: il Pd e la politica estera

![Pd politica estera](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/10/Pd-politica-estera.jpg)

Dalla situazione in Medio Oriente all’Ucraina, Elly Schlein dovrebbe guardare la realtà di due guerre dove l’Occidente non ha colpe

**Sostiene la *leader* del** [Partito democratico](https://laragione.eu/evidenza/partito-democratico-aspettando-una-strategia/) [Elly Schlein](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/elly-schlein-e-la-politica-che-non-ce/) **che la presidente del Consiglio** [Giorgia Meloni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/forum-cernobbio-meloni-ringrazio-sangiuliano-il-governo-non-sara-indebolito-e-su-boccia/) **e l’Italia dovrebbero procedere «al riconoscimento dello Stato palestinese» perché sarebbe «un contributo a un percorso di pace».** Dove trovi questa certezza è incomprensibile visto che Spagna, Irlanda e Norvegia lo hanno già fatto ma la realtà del [conflitto in Medio Oriente](https://laragione.eu/esteri/israele-e-in-guerra-hamas-il-nemico/) non è mutata d’una virgola. **A parte ciò, v’è poi una questione ancor più sostanziale: riconoscere cosa?** In questo momento l’Autorità nazionale palestinese è debolissima, ha perso ruolo e rappresentatività mentre forte – eccome – è [Hamas](https://laragione.eu/esteri/hamas-nasconde-i-suoi-generali-nelle-tendopoli/). Riconoscere oggi lo Stato di [Palestina](https://laragione.eu/esteri/palestina-e-israele-due-popoli-in-ostaggio/) significherebbe consegnare [Gaza](https://laragione.eu/esteri/l-onu-chiede-il-cessate-il-fuoco-a-gaza-e-la-prima-volta-gli-usa-si-astengono-ira-di-netanyahu/) (e non solo) ad Hamas e la sua gente incolpevole ad altri anni di conflitti e sofferenze.

**Quel che sembra sfuggire alla Schlein nella sua richiesta al governo italiano è un fatto: la politica estera di Giorgia Meloni** (cui questo giornale non ha certo risparmiato critiche) è stata in questi anni la parte più riuscita della sua azione, con riconoscimenti del ruolo e delle posizioni italiane da parte di tutti i nostri alleati, dagli Stati Uniti ai Paesi dell’Unione europea e alla Gran Bretagna. Una politica estera che ha tenuto sempre il punto sui due principali conflitti del nostro tempo: quello in Medio Oriente, dopo l’attacco terroristico di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023, e quello in [Ucraina](https://laragione.eu/evidenza/il-peggior-risveglio/) dopo l’aggressione russa del febbraio 2022. Sulla situazione mediorientale l’Italia si è schierata dalla parte di Israele senza sottrarsi, all’occorrenza, a critiche per gli attacchi alla missione Unifil delle Nazioni Unite e per i bombardamenti a Gaza. Quanto alla situazione in Ucraina, Giorgia Meloni la sua posizione l’ha presa prima di vincere le elezioni politiche nel 2022 e di arrivare a Palazzo Chigi, schierandosi nella linea di continuità di sostegno a Kiev decisa dal governo di [Mario Draghi](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/mario-draghi-luomo-giusto/) dall’inizio dell’invasione russa.

**Per questo quando Elly Schlein, rispetto alla guerra di** [Putin](https://laragione.eu/esteri/putin-nato/)**, ribadisce il «sostegno all’Ucraina contro questa invasione criminale», aggiungendo però di chiedere «all’Italia e all’Unione europea lo sforzo diplomatico e politico che fin qui è mancato», ci sfugge qualcosa: quale sforzo diplomatico sarebbe mancato?** Ci ha provato la Francia, ci sta riprovando la Germania, i Paesi occidentali all’inizio del conflitto hanno scelto una linea di sanzioni economiche alla Russia allo scopo di far ragionare Putin. Nulla è servito, perché le responsabilità sulle difficoltà diplomatiche rispetto al conflitto in Ucraina non sono occidentali ma dello *zar*, sempre di ghiaccio a ogni possibile inizio di dialogo.

**Per tutte queste ragioni, dalla situazione in Medio Oriente all’Ucraina, Elly Schlein** anziché aggiungere sempre un +1 (*copyright* di Paolo Mieli) per criticare la politica estera attuale dell’Italia, dovrebbe sottrarre e guardare la realtà di due guerre dove l’Occidente non ha colpe.

di *Massimiliano Lenzi*
