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title: Pace armata
description: C’è un aspetto politico e uno morale, nel fornire armi agli ucraini. Le forniamo, non le vendiamo. I diversi lati non devono essere taciuti.
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date: 2022-03-18
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/pace-armata/
categories: [Evidenza, Politica]
tags: [guerra, russia, Ucraina]
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# Pace armata

![Armi Ucraina](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Armi-Ucraina.jpg)

C’è un aspetto politico e uno morale, nel fornire armi agli ucraini. Le forniamo, non le vendiamo. I diversi lati di ciascuno non devono essere taciuti, ma affrontati. Gli argomenti dei figli di Putin sono noti: basati su falsi storici e ignoranza.

C’è **un aspetto politico** e **uno morale**, nel **fornire armi agli ucraini**. **Le forniamo**, **non le vendiamo**. I diversi lati di ciascuno non devono essere taciuti, ma affrontati. Perché questa non è una storia che finisce qui. Gli argomenti dei figli di [Putin](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/la-fame-di-putin/) sono noti. Basati su **falsi storici** e **ignoranza**.

Su **corruzione dell’anima**, che non esclude quella remunerata in denaro e distrazioni. La predisposizione a **rilanciare i falsi** nasce dall’**avversione all’**[Occidente](https://laragione.eu/evidenza/loccidente-ce-e-sa-battere-un-colpo/), alle nostre libertà, alla nostra ricchezza. Per esercitarsi ha bisogno della nostra ricchezza e della nostra libertà. Che se le godano, tanto siamo più forti noi. Ma al di là dei figli di **Putin**, ci sono **obiezioni politiche** e **morali** al **fornire armi**.

Cominciamo dalle **politiche**. **Consegnare armi** a chi **combatte** significa **schierarsi dalla sua parte**. Vero. Ma **i torti non stanno mai da una parte sola**, così **come le ragioni**. E se oggi è facile dire il peggio del peggiore, ovvero **Putin**, cosa ci autorizza a credere che lui sia il male e **Zelensky** il bene?

Zelensky non è un santo, si osserva. Certo che non lo è. Ma posto che la storia, quella vera, racconta di tante ragioni ucraine e tante atrocità russe, c’è un motivo per cui, a questo giro, **le ragioni sono tutte** – dicasi tutte – **dalla parte dell’Ucraina** e **i torti tutti** – dicasi tutti – **dalla parte dei russi**: **la rottura dell’ordine mondiale** e **del diritto internazionale**.

**Anche le guerre hanno delle regole**. Non è un caso che **Putin e** **Lavrov** continuino, grottescamente, a sostenere di non avere **invaso l’Ucraina** e di star difendendosi da un attacco (inesistente): sanno di avere violato l’ordine e il diritto. Ragioni per le quali [l’aggressione all’Ucraina](https://laragione.eu/evidenza/il-peggior-risveglio/) è **un’aggressione all’ordine e al diritto**. **Nessuno può considerarsi estraneo o lontano**. **Quindi ci schieriamo**.

C’è **un’altra ragione politica** per cui **si forniscono armi**: senza la resistenza ucraina noi tutti dovremmo prendere atto non solo di quelle rotture ma anche del loro successo, essendo poi costretti a negoziare con un vincitore. Criminale, ma vincitore. **Noi**, invece, **vogliamo negoziare con un criminale sconfitto**. Meglio ancora se eliminato dai suoi, così negoziando con il Paese colpevole, ma sconfitto. E **negoziare** **significa** non solo **far cessare la guerra**, ma che si concluda **assicurando l’ordine**, **il diritto e la sicurezza**. **Anche in caso di neutralità ucraina** la necessaria garanzia della sicurezza comporterà quel che Putin voleva combattere: la presenza lì di armi altrui. **La pace sarà armata**, **o non sarà**.

Poi ci sono **le questioni morali**: armare significa mettere nelle condizioni di distruggere e uccidere, con un allungamento del conflitto che comporta ancora più vittime civili. Vero. **L’alternativa**? Cedere. Su “La Ragione” del sabato abbiamo pubblicato molte pagine dedicate a protagonisti del nostro Risorgimento. Torneremo a farlo. Quando intrapresero la loro lotta, anche armata, non avevano alcuna possibilità di vincere. **Ma furono le loro scelte a creare l’Italia**, una e indipendente. Non solo è morale armare e aiutare chi combatte per la libertà e l’indipendenza, ma è profondamente immorale negare l’aiuto e barattare la sua libertà con un termosifone caldo.

Le donne ucraine che si parano davanti ai carri armati, gridando in russo ai militari di tornarsene a casa e di vergognarsi, possono farlo perché i cingoli sono fermi e lo sono perché la resistenza ucraina è stata da noi armata e li distrugge uno appresso all’altro (e i contadini se li portano via). **Questo è morale**. Mentre lasciare quelle donne all’essere preda dei tagliagole violentatori ceceni e siriani, no: non è morale. **La pace è una bellissima cosa**, purché non sia quella dei cimiteri. Putin riempirà quelli ucraini e altri massacri saranno compiuti, ma al cimitero della Storia avrà un cippo eretto a imperituro disprezzo. Ecco perché armare gli ucraini è politicamente e moralmente giusto.

 

di *Davide Giacalone*
