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title: Passerelle, strategie e realtà
description: Carlo Calenda è stato ignorato dagli operai della Magneti Marelli, nella sua improvvisata davanti ai cancelli dello stabilimento di Crevalcore
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/10/Calenda-ignorato.jpg
date: 2023-10-01
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/passerelle-strategie-e-realta/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia]
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# Passerelle, strategie e realtà

![Calenda ignorato](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/10/Calenda-ignorato.jpg)

Carlo Calenda è stato ignorato dagli operai della Magneti Marelli, nella sua improvvisata davanti ai cancelli dello stabilimento di Crevalcore

**Avrete letto di** [Carlo Calenda](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/calenda-e-il-terzo-polo-azione-e-reazione/) **ignorato dagli operai della** **Magneti Marelli**, **nella sua improvvisata davanti ai cancelli dello stabilimento di** **Crevalcore**.

**Il novello** “**Berlinguer**” probabilmente non poteva che essere snobbato in modo persino sfacciato da **donne e uomini in preda al terrore di perdere il posto di lavoro**. **Calenda** **è passato per il politico ultraliberista** - lontano miglia dalle loro rivendicazioni - che ha anche la faccia tosta di presentarsi davanti alla fabbrica.

**Destini di Calenda a parte**, **come della** [Schlein](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/elly-schlein-e-la-politica-che-non-ce/) che a Crevalcore era andata prima di lui, **colpisce la grande balla che è stata raccontata alle donne e agli uomini della Magneti Marelli**. Balla che è stata descritta in un’intervista al Corriere della Sera (non sappiamo quanto consapevolmente) con grande efficacia da **un sindacalista dello stesso stabilimento**.

**L’uomo ha ricordato come la Magneti Marelli** stia lavorando quasi esclusivamente sulla componentistica dei motori endotermici per il sud-est asiatico, non avendo più alcun mercato in Europa e negli Stati Uniti.

Vi chiedete perché? **Perché si è scelto l’oggi**, **rispetto al domani**. Nel Far Est, il motore “tradizionale“ dovrebbe reggere qualche anno in più rispetto al vecchio continente e alla Magneti Marelli fanno fatturato lì giù. Viceversa, investimenti e ricerca sull’elettrico sono confinati a progetti di ultra nicchia legati alle Supercar.

A questo punto una premessa si rende necessaria: **non si tratta di tifare per il motore elettrico o quello endotermico** - posizioni entrambe ridicole e buone giusto per qualche polemica politica - **ma interrogarsi sulle strategie adottate**.

**L’unica cosa che conta**, **in ottica industriale**, **è capire dove vada il mercato e il mercato va dritto verso l’elettrificazione**. Ovviamente in **Europa** **e** **Stati Uniti**. **A una scelta del genere** - che non è bella o brutta, ma semplicemente quella fatta dalla totalità delle case automobilistiche occidentali - **alla Magneti Marelli non hanno saputo dare una risposta**, **con il concreto rischio di finire fuori mercato**.

Non fra 12 anni, quando secondo la normativa europea non saranno più vendute macchine con motori endotermici, ma **oggi**, perché **gli investimenti nel settore dell’automotive sono costosissimi e a lunghissimo termine**. Ora si programma per i prossimi 20 anni, chi non c’è non ci sarà.

**Si può protestare e legittimamente avere paura**, ma **i responsabili della situazione attuale** non vanno cercati in qualche entità maligna di Bruxelles, ma **in chi il mercato si ostina a non guardarlo**. A far finta che non esista, che tutti i player di maggior rilievo mondiale non abbiano fatto scelte ben precise in direzione dell’elettrificazione della mobilità.

**Se alla Magneti Marelli si occupano d’altro** (ostinatamente), **forse qualche domanda sarebbe opportuno farsela**. Con buona pace di chiunque vada davanti ai cancelli della fabbrica e con qualsiasi intento.

 

di *Fulvio Giuliani*
