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title: "Piazzate, la manifestazione a Roma e il &#8220;problema&#8221; delle bandiere"
description: "La manifestazione di oggi a Roma, organizzata dal PD, è coincisa con le tensioni internazionali e con il \"problema\" delle bandiere da esporre"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Manifestazione-a-Roma.jpg
date: 2023-11-11
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/piazzate-la-manifestazione-a-roma-e-il-problema-delle-bandiere/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, israele, pd]
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# Piazzate, la manifestazione a Roma e il &#8220;problema&#8221; delle bandiere

![Manifestazione a Roma](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Manifestazione-a-Roma.jpg)

La manifestazione di oggi a Roma, organizzata dal Partito democratico, è finita per coincidere con le tensioni internazionali e cozzare sul "problema" delle bandiere da esporre

**La manifestazione di oggi a Roma**, **organizzata dal** [Partito democratico](https://laragione.eu/evidenza/partito-democratico-aspettando-una-strategia/) **e voluta per motivazioni politiche tutte interne**, **è finita per coincidere con le violentissime tensioni internazionali e cozzare sulle bandiere**. **Un tema bollente** – quello delle **bandiere da esporre** – che già nei giorni immediatamente successivi [l’attacco terroristico di Hamas a Israele del 7 ottobre](https://laragione.eu/esteri/israele-e-in-guerra-hamas-il-nemico/) divise istituzioni, amministrazioni comunali e piazze. Ricorderete [la ‘disfida’ fra chi aveva ritenuto di esporre la bandiera israeliana, quella della pace o entrambe](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/la-bandiera-di-israele/). Scelte vissute da subito come **un puro riflesso di appartenenza politica e schieramento ideologico**. Con il passare dei giorni, **nelle** [manifestazioni pro-Palestina](https://laragione.eu/esteri/cortei-che-negano-levidente/) si sono purtroppo **moltiplicati gli insostenibili episodi di sapore antisemita** che hanno spinto i vertici del **Pd** a far suonare tutti **gli allarmi** a disposizione.

**Intollerabile immaginare che nell’evento di Piazza del Popolo** – a cui la *leadership* del partito affida tante delle *chance* di rilanciare la sua immagine – si assista al **falò delle bandiere israeliane**, ad [Anne Frank](https://laragione.eu/life/editoria/ancora-dubbi-su-chi-la-tradi/) **in *kefiah***, a [cartelloni e cori](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/quello-che-non-si-condanna/) **inneggianti alla** ‘**resistenza**’ **di** [Hamas](https://laragione.eu/media/video/60secondi/la-cultura-della-morte-di-hamas/). Di fronte al rischio di spettacoli del genere (tutti tratti dalle cronache di recentissime manifestazioni nel nostro Paese) non è rimasta altra scelta che **lanciare il** “**contrordine compagni**”: **ammessa soltanto la bandiera della pace**.

**Pur facendo finta che il vessillo arcobaleno non abbia una valenza politica**, il che apparirebbe francamente **ridicolo** di suo, **colpisce la rinuncia ipocrita** – appunto – **a portare in piazza tutte le istanze che compongono il complicatissimo *puzzle* mediorientale**. **Ancor più nel momento in cui si sceglie di manifestare** “**per la pace**”. La pace non può essere soltanto di una parte, quale essa sia: si dovesse affermare questa ipotesi, assisteremmo solo alla vittoria di qualcuno e alla sconfitta di qualcun altro.

**Il tema** (**enorme**) **è che i vertici del Pd sanno perfettamente che la bandiera di Israele risulterebbe del tutto indigesta alla loro piazza**. Non perché – dal segretario [Schlein](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/elly-schlein-e-la-politica-che-non-ce/) a scendere – qualcuno si sia lasciato andare a dichiarazioni anche solo imprudenti nei confronti dei terroristi di Hamas o del diritto all’autodifesa di Israele, ma perché **il problema** non sono i *leader* e quel che dicono ma **una base che ha riscoperto istintivamente tutti i *tic* di una o due generazioni fa**: gli israeliani brutti, sporchi e cattivi e i palestinesi vittime designate dei colonizzatori. *Sic et simpliciter*. **Una banalizzazione che porta dritto alle bandiere bruciate e alle inqualificabili offese alla memoria**. **Elly Schlein e chiunque altro non ha alcuna presa sulla pancia di chi la pensa in questo modo**, al massimo se ne può tenere a debita distanza marciando sulle uova. Per non finire sconfessato dalla ‘base’.

**Una politica che rinuncia completamente al suo ruolo di interpretazione della realtà**, per tacere della capacità di parlare e indicare **una via alle** ‘**masse**’ (esistono ancora? Ci permettiamo di dubitare). Un modo di intendere il proprio ruolo, per cui – terrorizzati da quello che potrebbe accadere in piazza – **si riesuma il vecchio** ‘**servizio d’ordine**’ **e gli si dà**... **l’ordine di non far spuntare bandiere indigeste**. Bella roba.

Ribadiamo e sottolineiamo come **da parte dei vertici dem non siano state sbagliate una postura e una parola nel condannare senza appello i fatti del 7 ottobre**, **ma questo terrore per le bandiere** – che poi è **la bandiera dello Stato di Israele**, cerchiamo di non essere ipocriti anche noi – **non fa onore al più grande partito d’opposizione del Paese**.

**È anche una grande occasione persa**, **quella di superare la logica delle piazze contrapposte**; **un’opportunità** che proprio una forza riformista dovrebbe saper cogliere e sentire come propria ragion d’essere politica. ‘**Vietare**’ **le bandiere è soltanto un altro modo di illudersi di poter nascondere il problema o ignorarlo**: esattamente la madre di tutti gli errori commessi da [Benjamin Netanyahu](https://laragione.eu/esteri/in-israele-e-rivolta-contro-netanyahu/) **con** **Hamas**. Tanto per ricordare **l’inestricabile complessità del problema**.

 

di *Fulvio Giuliani*
