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title: “Prima” di mandare un messaggio sbagliato
description: "Alla Prima della Scala le istituzioni saranno separate. Un'occasione sprecata per mandare un messaggio al Paese"
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date: 2023-12-07
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/prima-di-mandare-un-messaggio-sbagliato/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, politica, spettacoli]
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# “Prima” di mandare un messaggio sbagliato

![Prima della Scala](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Evidenza-sito-730.jpg)

Alla Prima della Scala le istituzioni saranno separate. Un'occasione sprecata per mandare un messaggio

Sant’Ambrogio, **giorno di festa per Milano e di tradizionale appuntamento con la “Prima” della Scala.** Oggi, ritorno al superclassico con il Don Carlos di Giuseppe Verdi e accompagnamento di polemiche, man mano salite di tono negli ultimi giorni dopo che si è prima sussurrata e poi confermata **l’assenza sia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella** che della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e poi - notizia appena di ieri - dell’annunciata separazione di fatto fra le istituzioni presenti alla “Prima“. **Il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini** dati nel palco Reale, il sindaco di Milano **Beppe Sala** in platea al fianco di **Liliana Segre.**

Sia chiaro, tanto per cominciare: **essere al fianco della Senatrice a vita Segre va bene sempre e comunque**. Ovunque ritenga di volersi sedere, loggione compreso. Inevitabile, peraltro, leggere nella lontananza fisica fra il primo cittadino milanese e la seconda carica dello Stato (e il ministro Salvini) **una ruggine ben nota**. Poi, la saggia composizione con l’annuncio del “trasferimento“ di sindaco e Senatrice a vita nel palco reale.

**Nulla di nuovo sotto le stelle della “Prima”, che ha vissuto edizioni decisamente più polemiche e difficili**, se non addirittura rissose e segnate da disordini in piazza. Ciononostante, saremo pure della vecchia scuola ma** le istituzioni le vorremmo sempre vedere insieme**. Le istituzioni, sottolineiamo, non le donne e gli uomini chiamato semplicemente a ricoprire delle cariche.

Ci possono essere distanze, antipatie e anche idiosincrasie di carattere personale e caratteriale, nulla che ci sconvolga e agiti più di tanto. **Eppure resta la necessità di saper mandare dei messaggi al Paese**. Ecco perché la decisione di sopportarsi per quelle tre ore, in nome e in virtù di qualcosa di decisamente più grande di ciascuno, **è una saggia decisione**. **Qualsiasi altra soluzione sarebbe risultata raffazzonata, sbagliata e controproducente.** Chiunque sia stato a fare la prima mossa, ha fatto benissimo per sé e per gli altri.

**Nelle ore in cui tradizionalmente le famiglie pensano ad addobbare casa in vista del Natale,** non facciamo alcun richiamo a un buonismo di facciata o a cose del genere, semplicemente proviamo a riflettere su ciò che conta realmente, sui messaggi da saper passare e su una mano da saper tendere sempre per primi all’avversario. Gesto che non ha mai fatto male a nessuno e, anzi, accresce autostima e sicurezza.

**Spazio alla musica di Verdi**, ora, e sul rumore di fondo di una politica stancante e rissosa cali pure qualche ora di silenzio.

di* Fulvio Giuliani *
