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title: Punto G7
description: "Dal primo di gennaio l'Italia sarà presidente del G7; il \"Gruppo dei sette\" raccoglie le principali economie sviluppate del mondo"
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date: 2023-12-18
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/punto-g7/
categories: [Politica]
tags: [Europa, Evidenza, governo, UE]
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# Punto G7

![G7](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/G7.jpg)

Dal primo di gennaio l'Italia sarà presidente del G7; il "Gruppo dei sette" raccoglie le principali economie sviluppate del mondo. Quel semestre si spera sia ben speso

**Dal primo di gennaio l’Italia sarà presidente del G7**. **Il** “**Gruppo dei sette**” **raccoglie le principali economie sviluppate del mondo**: **Canada**, **Francia**, **Germania**, **Italia**, **Giappone**, **Regno Unito e Stati Uniti.** **Con l’Unione europea invitata permanente**. Si potrebbe definirlo anche come **il gruppo dirigente dell’Occidente** e **l’Italia è un po’ come se avesse la guida dell’Occidente**. **Fra il 1998 e il 2014** si chiamava **G8**, perché allargato alla **Russia**. Meglio ricordarlo, per avere idea delle falsità che il criminale [Putin](https://laragione.eu/esteri/putin-la-pace-in-ucraina-al-raggiungimento-dei-nostri-obiettivi/) va raccontando.

**Quel semestre si spera sia ben speso**: sono in calendario diversi appuntamenti e l’incontro fra i capi di Stato e di governo è fissato per il mese di giugno, in Puglia. **Quel semestre porta con sé anche la ragionevole sicurezza** – ove mai qualcuno speri il contrario – **che non ci saranno crisi di governo nel Paese che presiede e ospita**. Non è proibito, ma sarebbe autolesionista.

**Nel corso di quei sei mesi succederanno cose importanti**: **il nuovo** [Patto europeo di stabilità e crescita](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/impatto-stabilita-e-crescita/) sarà varato; **l’accordo sul bilancio europeo** sarà trovato; si eleggerà **il nuovo Parlamento europeo**; si attraverserà la fase cruciale del [Pnrr](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/pnrr-non-le-tutto-da-rifare-ma-da-lavorare/) **nell’uso dei fondi europei**, che l’**Italia** riceve quanto nessun altro nell’**Unione**. Intanto si avvicinerà il già vicino **2050**, con i suoi vincoli energetici che sono non una penitenza da subire ma un’occasione di sviluppo da sfruttare, richiedendo però la capacità di partire subito – oggi – con importanti e poi non revocabili scelte relative alle fonti d’energia alternative. **Nucleare da fissione compreso**.

**Incredibile che la discussione politica non se ne occupi**, **ma impossibile che non ne sia condizionata**. Tutto sta a stabilire se si vuole esserne condizionati in modo attivo, correndo incontro al futuro, o passivo, essendoci trascinati da riottosi marginali. Ciò comporta delle **scelte**, **per chi governa e per chi gli si oppone**. Si può anche non compierle, governare senza cambiare nulla e opporsi senza lasciare credere che qualcosa possa cambiare. Si può interpretare la politica come mera coltivazione dei propri consensi. Questo significherebbe non soltanto **cancellare il futuro dall’orizzonte della politica** ma anche **compromettere il presente**, perché da quando si usa questo metodo (dal 1994 a oggi) chi vince le elezioni e va a governare poi le perde, passando il testimone a chi in seguito le perderà. I politici specializzati nel prendere voti sono anche specialisti nel perderli.

**Chi governa non può non accorgersi che dentro la propria maggioranza ci sono due linee politiche incompatibili**. **La Lega** non aspetta altro che fregare [Fratelli d’Italia](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/giorgia-meloni-e-i-suoi-fratelli/), mentre **Forza Italia** spera di non essere fregata dal ritorno al voto. [Meloni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/i-silenzi-di-giorgia-meloni/) non può non accorgersi d’essersi collocata dalla parte giusta su tutte le scelte di politica estera – a cominciare dallo schierarsi con l’[Ucraina](https://laragione.eu/evidenza/il-peggior-risveglio/) e per [l’ingresso di quel Paese nell’Ue](https://laragione.eu/esteri/lue-dice-si-allucraina/) – ma che pressoché tutti i suoi alleati politici europei sono schierati dalla parte sbagliata. **Coloro che si oppongono** non possono seriamente credere di dare vita a un fronte omogeneo, perché fra loro non ci sono posizioni diverse, ma opposte. E **il Pd** non può non accorgersi che sta bruciando il patrimonio accumulato con scelte pro mercato e pro Occidente.

**Esiste un comune interesse ad alzare lo sguardo da un presente che tanto non cambia**, ad esempio evitando che il dibattito sulle riforme costituzionali si risolva in una corrida identitaria su *slogan* e testi grotteschi. **Esiste un comune interesse a che la qualità della classe dirigente non sia selezionata per l’abilità nello sparare fesserie**, mentre raccogliere voti raccontando balle serve soltanto a esserne poi i traditori. **Le questioni energetiche** possono vedere convergere sugli **interessi indisponibili dell’Italia**. Come anche **la politica estera**. Con un orizzonte **oltre la legislatura**.

**La Befana porta carbone**, **da cancellare**. **Ma la politica non arriva in dono**: va creata, immaginando forze nuove. Altrimenti si continua a fare **la cosa più inutile**: **barcamenarsi dicendo a sé stessi di contare**.

di *Davide Giacalone*

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