---
title: Quando una foto fa la storia
description: Fare politica non vuol dire esser ritratti in una fotografia ma a volte – e alcuni passaggi epocali della storia lo dimostrano – è stare in una fotografia La storia in una fotografia. Oggi che l’uso delle immagini è diventato – dall’avvento dei social in avanti – facile, quotidiano e spesso banale (...
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Evidenza-sito-33-8.png
date: 2023-12-17
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/quando-una-foto-fa-la-storia/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, politica, storia]
---

# Quando una foto fa la storia

![Foto storiche in politica](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Evidenza-sito-33-8.png)

Fare politica non vuol dire esser ritratti in una fotografia ma a volte – e alcuni passaggi epocali della storia lo dimostrano – è stare in una fotografia

La storia in una fotografia. Oggi che l’uso delle immagini è diventato – dall’avvento dei social in avanti – facile, quotidiano e spesso banale (basta un telefonino e via), non bisogna confondere il significato politico di alcuni scatti che inquadrano leader politici o momenti dell’attualità con il reality a portata di smartphone per tutti. La riflessione nasce dall’intervento, nei giorni scorsi alla Camera, della** presidente del Consiglio Giorgia Meloni**, la quale ha sostenuto che **«per alcuni la politica estera è stata farsi foto con Francia e Germania»**. Fare politica, ovviamente, non vuol dire esser ritratti in una fotografia ma a volte – e alcuni passaggi epocali della storia lo dimostrano – è stare in una fotografia. Esserci, mentre tutto cambia.

Andando a zonzo nel passato, di esempi ne troviamo parecchi. Cominciando dal più recente, anno** 2022**: uno scatto sul treno per l’Ucraina che ritrae seduti a parlare in una carrozza **Mario Draghi** (allora presidente del Consiglio), il cancelliere tedesco **Olaf Scholz** e il presidente francese **Emmanuel Macron**. **Quella foto non ha valenza di opportunità ma di significato.** Significa i tre principali Paesi Ue uniti nel sostegno a Kiev invasa dai russi. Ancor più di recente, la fotografia di Giorgia Meloni seduta a parlare nella sala di un hotel di Bruxelles con Macron e Scholz alla vigilia del Consiglio Ue che aveva sul tavolo l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea, è foto di sostanza e non di cornice. Significa che l’Europa (con questi tre Stati che assieme fanno poco meno della metà dei suoi abitanti) esiste e conta, a prescindere dalle divisioni di schieramento: destra, sinistra o quel che vi pare. **Del resto le immagini che fanno storia sono più facili da ricordare**, per il grande pubblico, di manuali ben scritti o di articoli di giornale. Ed è anche per questa facilità di comprensione, per questa immediatezza, che la fotografia si fa messaggio politico e non opportunità per vanagloria o narcisismo di questo o quel leader.

**Conferenza di Monaco, 1938.** Lo scatto che ritrae un **Adolf Hitler tronfio e soddisfatto accanto a Benito Mussolini e ai due mogi leader democratici di Francia e Gran Bretagna, Édouard Daladier e Neville Chamberlain**, è storia (e persino fosco presagio, se volete) in un’immagine. Anni dopo, nel **1945**, con la Germania nazista ormai praticamente sconfitta, l’immagine di **Jalta**, in Crimea, che ritrae il presidente americano **Franklin Delano Roosevelt assieme al dittatore comunista Iosif Stalin e al primo ministro britannico Winston Churchill** è l’icona della nuova geopolitica che uscirà dalla fine della Seconda guerra mondiale. Anni più tardi, nel **1963**, in piena Guerra fredda, con il mondo separato dalla rivalità fra Usa e Urss, l’immagine del presidente americano **John F. Kennedy a Berlino** è storia, anch’essa.

Oltre il contesto di ogni cronaca possibile. È politica. Come lo è, anno** 1985**, l’istantanea del **vertice di Ginevra** dove il presidente Usa **Ronald Reagan** parla con il presidente sovietico **Michail Gorbaciov**, entrambi seduti su un divano. Avanza la distensione. Anche con una fotografia.

Di *Massimiliano Lenzi*

[La Ragione è anche su WhatsApp](https://whatsapp.com/channel/0029VaC0MhSCXC3SZEqLGt0c). Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
