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title: "Referendum: affluenza record, grande lezione di democrazia. Verrà ascoltata?"
description: "Quel 46% di affluenza al referendum al termine della prima giornata è un clamoroso successo della democrazia"
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date: 2026-03-23
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/referendum-affluenza-record-al-46-grande-lezione-di-democrazia-verra-ascoltata/
categories: [Politica]
tags: [politica]
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# Referendum: affluenza record, grande lezione di democrazia. Verrà ascoltata?

![Referendum](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/03/Evidenza-sito-9-1-1024x639.jpg)

L'affluenza al referendum al termine della prima giornata è un clamoroso successo della democrazia

Quel 46% di affluenza al termine della prima giornata è un clamoroso successo della democrazia.
Ieri scrivevamo della soddisfazione di poter andare alle urne e stop, al termine di una delle più brutte campagne elettorali che si siano mai viste. Un modo per tirare il fiato e ricordare quale sia il valore ultimo e inalienabile della partecipazione.

Che gli elettori si siano mobilitati con questo ritmo e con punte quasi da elezioni politiche, specie al centro nord e nei grandi centri urbani, è una grandissima prova di vitalità. Su cui farebbero bene a ragionare le forze politiche e i sostenitori di ciascun schieramento: i cittadini non solo hanno diritto, ma urlano la loro voglia di una politica che non finisca ogni benedetto giorno in rissa, in un teatrino prevedibile, noioso, ininfluente e in questo caso persino orrendo.

Partecipando in massa hanno scelto con ogni evidenza di esprimersi proprio in termini politici, in un senso o nell’altro. Semplificando oltre misura - lo sappiamo - il complesso e tecnico quesito referendario sulla separazione delle carriere dei magistrati in chi è a favore delle forze di maggioranza e in chi è contrario. Si badi: senza grandi distinzioni interne, in una sorta di gigantesca sfida bipartitica che le due coalizioni (due?) farebbero molto bene a considerare, in vista delle lezioni generali del 2027.

Oggi conosceremo e valuteremo l’esito e domani, con ogni probabilità, i partiti canteranno vittoria o si leccheranno le ferite dimenticando con regolarità le lezioni che gli elettori sanno sempre dare sia recandosi in gran numero a votare, sia disertando le urne
