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title: La televendita è finita
description: "Giuseppe Conte è stato a capo di ben due governi. Dice che hanno realizzato l’80% del programma del Movimento. Ve ne siete accorti?"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/interviste-DEFcassss.png
date: 2022-09-25
modified: 2022-09-24
author: Andrea Pamparana
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/riavvolgiamo-il-nastro-di-questa-campagna/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, politica]
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# La televendita è finita

![La televendita è finita](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/interviste-DEFcassss.png)

Riavvolgendo il nastro di questa campagna elettorale vien da chiedersi: ma questi teleimbonitori dov’erano in questi ultimi anni? Giuseppe Conte è stato a capo di ben due governi. Dice che hanno realizzato l’80% del programma del Movimento. Ve ne siete accorti?

La televendita è finita. Le chiacchiere stanno a zero e da martedì – archiviati i risultati – gli italiani saranno più ricchi, più sereni, chi andrà in tribunale nel giro di pochi giorni avrà una sentenza giusta, pagheremo meno tasse e mangeremo il *gulasch* per quello che è (una gustosa zuppa) senza che Orbán ci costringa a ingozzarcene.

**Ovviamente, purtroppo, si tratta di una iperbole. Se però riavvolgiamo il nastro di questa campagna elettorale vien da chiedersi:** ma questi teleimbonitori dov’erano in questi ultimi anni? Giuseppe Conte è stato a capo di ben due governi. Dice che hanno realizzato l’80% del programma del Movimento. Ve ne siete accorti? Quindi chi ha portato il debito pubblico a cifre da capogiro? Gratuitamente (l’avverbio preferito da Conte) e con *bonus* a pioggia.

**Ma perché non si pensi che ce l’ho con Conte e i suoi seguaci, anche a destra non si è scherzato. ***Flat tax* pressoché impossibile da realizzare, a meno di illusioni che si trasformeranno presto in utopia. **La giustizia. Riformarla?** Se ne parla da oltre trent’anni. Sapete com’è finita. Se ne riparla, tanto non costa nulla. **Sanità?** Altro giro, signore e signori, *gratis* ovviamente. Tutti i *leader* una buona parola l’hanno spesa sul tema che riguarda chiunque: povero, ricco, potente o ininfluente. Il nostro corpo non guarda in faccia a nessuno. Va rivista la questione, certo. A parole, ovviamente (ma guarda, quanti avverbi di questi tempi!). Ma questa compagnia dove stava negli ultimi anni? Tutte e tutti all’opposizione del governo imposto da Marte cui i cittadini si sono finalmente (rieccoci) ribellati con un moto rivoluzionario? No. Hanno semplicemente (giuro, è l’ultimo) puntato ad avere un *bonus* in più da esibire domani all’incasso.

**Si è parlato di debito buono e debito cattivo ma a me sembra che, soprattutto, si sia parlato e non si sia fatta una buona politica.** L’Italia si spaccherà in due tronconi, con un Sud attratto dalle sirene movimentiste e non solo, per un assistenzialismo perverso che affonda le sue radici nell’Ottocento. La questione meridionale ha fatto la fortuna di molti politici e studiosi. È ancora lì e ci resterà. Le politiche attive del lavoro. Perché, esistono quelle passive? Ricordo il buon Bersani, al tempo *leader* del Pd e *competitor* per Palazzo Chigi, che in tv declamava quelle che erano le priorità: «Lavoro, lavoro, lavoro».

Molte parole e poche caramelle, come duettavano Alberto Lupo e la grande Mina.

Di Andrea Pamparana
