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title: "RiTagli, Covid: sospese le multe ai medici di Bari"
description: "Covid, sospese le multe si medici e infermieri che hanno fatto troppi straordinari. Ma non ce la si deve prendere con la \"burocrazia\""
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date: 2023-10-24
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/ritagli-covid-sospese-le-multe-ai-medici-di-bari/
categories: [Politica]
tags: [covid19, Evidenza, pandemia]
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# RiTagli, Covid: sospese le multe ai medici di Bari

![Sospese le multe ai medici](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/10/Sospese-le-multe-ai-medici.jpg)

Covid, sono state sospese le multe si medici e infermieri che hanno fatto troppi straordinari. Attenzione però: non ce la si deve prendere con la "burocrazia"

**Siete fra quanti hanno considerato una follia sanzionare medici e infermieri per avere fatto troppi straordinari e avete poi apprezzato l’intervento del** [Presidente della Repubblica](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/mattarella-e-gli-stipendi-dei-giovani/)? Bene, **siete fra le persone ragionevoli**. Ma **non ce la si deve prendere con la** “**burocrazia**”, si deve capire cosa sia successo e perché. Dopo di che si sarà molto, ma molto più arrabbiati. Anche perché **l’errore a monte della questione**, che si trova nella legge, **si riprodurrà adesso in quella di bilancio**.

**Non basta che una spesa abbia una nobile motivazione per essere anche giusta**. Si può avere un encomiabile intento e una pessima spesa. Quindi non basta dire “salute” (ma neanche “[Covid](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/politica-e-il-tema-covid-in-italia/)”) per giustificare spese crescenti. Si deve sempre controllare. Ed è qui che cascano gli asini.

**Una spesa relativa a un periodo che va dal giugno 2021 al settembre 2022 non può essere sanzionata alla fine del 2023**, **quando è già stata effettuata e continuata**. Con quei tempi di controllo e intervento andrebbe in fallimento qualsiasi impresa. Ma, appunto, **la spesa era stata controllata e approvata dai direttori delle Aziende sanitarie** che, però, sono **sia gestori che controllori della spesa**, facente capo alla **Regione d’appartenenza**. Tanto è vero che, nel caso di **Bari**, il direttore generale competente aveva presentato ricorso avverso la sanzione di cui all’intervento del **Quirinale**. Sanzione che era stata fatta dall’**Ispettorato del lavoro**, che **con la sanità non c’entra nulla ma che è preposto al controllo della spesa per la retribuzione dei dipendenti**. E questi sono **i due primi ragli**.

Poi: **per il periodo precedente quello oggetto della sanzione**, tutto bene? Strano, perché per i 12 mesi antecedenti – quelli più duri e difficili per la pandemia – ci si sarebbe aspettato un utilizzo massiccio dello straordinario e dei mancati riposi. Eppure **nulla**. **Strano**, a meno che quei reparti non si fossero nel frattempo svuotati di medici e infermieri. E se invece i controllori avessero fatto finta di non vedere, sarebbe anche peggio.

**Perché l’asineria più inquietante si trova nella norma**. **La spesa va sempre controllata e può sempre essere migliorata**, anche senza farla crescere, anche tagliandola o aumentandola a ragion veduta. Se questo mestiere non lo si sa fare, se (come capita da noi) **il controllore è il controllato** e **la revisione della spesa** non funziona né in italiano né nell’inglese della ***spending review**,* allora – per evitare che finisca del tutto fuori controllo – si ricorre a **meccanismi automatici**. E uno di questi è qui scattato innescando la sanzione, che dovrebbe essere automatica quanto il meccanismo. Solo che sono ciechi.

**Tale modalità operativa si ritrova pari pari nella** [legge di bilancio](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/leggi-di-bilancio/), che per far quadrare i conti sulla carta non soltanto apposta privatizzazioni per un valore solo sperato, ma prevede un taglio delle spese in capo alle amministrazioni pubbliche, nazionali e locali, che ove non sia effettuato darà luogo a un taglio lineare del 5%, ovvero il meccanismo automatico che ora tutti sono pronti a bollare come assurdo e forse anche offensivo. Salvo moltiplicarlo su scala assai più vasta.

**A fronte di questo il Colle può imprecare**, **ma non risolvere**. Le semplificazioni giornalistiche non soltanto fuorviano, ma illudono. **Devono intervenire il governo e il legislatore** (quest’ultimo manco conosce le leggi che sforna, sicché ci sarà un decreto che poi verrà convertito con l’aggiunta di altre astruserie), che però s’erano appena apparecchiati a fare l’esatto opposto, ovvero rimediare per via lineare e meccanica all’incapacità di controllare e riqualificare il dettaglio di ciascuna spesa. Ove prevalesse la seconda cosa nessuno avrebbe mai contestato che si sia rimasti a intubare troppo a lungo, mentre sarebbe bene contestare le corsie dove il lavoro non ferve proprio per niente o le liste d’attesa per diagnosi che si potrebbero fare in fretta, se soltanto qualcuno non spegnesse le macchine.

Insomma, **la vicenda è uno dei ritagli della spesa pubblica inefficiente**. **E non è risolta manco per niente**.

 

di *Davide Giacalone*
