---
title: 300 milioni dalla Russia ai partiti per destabilizzare gli altri Paesi
description: "Fonti Usa: la Russia avrebbe pagato 300 mln a partiti per destabilizzare la politica interna di 20 Paesi a favore dei propri interessi."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Schermata-2022-09-14-alle-07.13.33-1024x576.png
date: 2022-09-14
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/russia-300-milioni-per-destabilizzare-politica-altri-paesi/
categories: [Politica]
tags: [elezioni, Evidenza, occidente, politica, Putin, russia]
---

# 300 milioni dalla Russia ai partiti per destabilizzare gli altri Paesi

![Putin 300 milioni](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Schermata-2022-09-14-alle-07.13.33-1024x576.png)

Secondo fonti americane, la Russia avrebbe pagato 300 milioni a partiti in 20 Paesi per destabilizzare la loro politica interna a favore dei propri interessi. Un'analisi sconvolgente, ma non sorprendente.

La notizia dei 300 milioni - valutazione e fonte americana - che la Russia avrebbe pagato a partiti di 20 Paesi per destabilizzarli verso i propri interessi è esplosa come un meteorite sulla sonnecchiosa campagna elettorale italiana.

Il warning destinato alla rete diplomatica statunitense, frutto di anni di lavoro di intelligence, al momento è terribilmente generico e **sembra fatto apposta per scatenare un inferno di insinuazioni e accuse incrociate.**

Figurarsi in un Paese come il nostro, con il moltiplicatore esponenziale delle elezioni a un passo.

Quali sono i paesi interessati? Quali i partiti e i singoli rappresentanti in ciascuno di essi? Chi sarebbe stato avvicinato, chi ha detto di sì e chi di no?

Finché non lo sapremo, il documento dei servizi americani da un lato certifica quello che chiunque avesse voglia di vedere ha pensato e considerato altamente probabile per anni e dall’altro è una vera e propria bomba a orologeria piazzata lungo il cammino di partiti e leader.

**Alcuni partiti sono impazziti più di altri, ma il nervosismo e l’allarme sono di tutti.** Perché qualcosa del genere è oggettivamente il ‘fatto’ che ha la potenzialità di influenzare e molto l’esito delle elezioni.

Nello stesso momento, la genericità e la vaghezza dell’allarme-accusa lanciato dall’intelligence Usa rischiano di far affondare interi Paesi nel veleno.

I partiti ne hanno sempre discusso apertamente, rinfacciandosi peccati veri e presunti di ieri e di oggi.

Innestare su questo scenario, però, l’ombra gigantesca dei pagamenti di Mosca significa fare il **definitivo salto di qualità dalle simpatie per una potenza contraria alla collocazione geopolitica dell’Italia all’essersi direttamente venduti** a chi ha mostrato di essere un nemico dichiarato del nostro mondo e dei nostri valori.

In un contesto del genere, tutti vogliamo sapere e conoscere nomi e cognomi (ammesso che ci siano). Proprio questa mattina, però, dobbiamo ripeterci come il tema cruciale del [nostro posto nel mondo](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/occidente-2/) fosse ben chiaro agli esseri raziocinanti ben prima della diffusione di un’analisi anche sconvolgente, ma di sicuro non sorprendente.

Di *Fulvio **Giuliani*
