---
title: "Salvini l&#8217;alleato"
description: "Salvini l'alleato: la partita che Salvini gioca in Europa è diversa da quelle che giocano Tajani con il Ppe e Meloni con i Conservatori"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Salvini-lalleato.jpg
date: 2023-07-06
author: Giancristiano Desiderio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/salvini-lalleato/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, UE]
---

# Salvini l&#8217;alleato

![Salvini l'alleato](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Salvini-lalleato.jpg)

Salvini l'alleato: la partita che Salvini gioca in Europa è diversa da quella che gioca Tajani con il Ppe e anche da quella che gioca Meloni con i Conservatori

**La partita che** [Matteo Salvini](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/il-pressing-e-le-illusioni-di-salvini/) **gioca in Europa è diversa da quella che gioca** [Antonio Tajani](https://laragione.eu/uncategorized/tajani-sul-sudan-i-nostri-connazionali-stanno-tutti-bene/) **con il Ppe e anche da quella che gioca** [Giorgia Meloni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/meloni/) **con i Conservatori**. **L’idea del *leader* leghista è talmente elementare da essere** ‘**ruspante**’: creare una maggioranza che metta insieme al Ppe, ai Liberali e ai Conservatori anche l’estrema destra di **Marine Le Pen** e i tedeschi di AfD. Per dimostrare la bontà del suo progetto europeo – con soggetti politici antieuropei – **Salvini ha usato un paragone**: come [Berlusconi](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/le-tante-vite-di-silvio-berlusconi-e-le-sue-intuizioni-che-cambiarono-litalia/) trent’anni fa sdoganò il Msi e creò il centrodestra italiano, così ora possiamo sdoganare la **Le Pen** e l’estrema destra e creare il centrodestra europeo sul modello italiano. **Cos’è che non quadra**? **Tutto**.

La prima cosa che non va è evidentissima: **Salvini** **non è** **Berlusconi**. Il Cavaliere poté fare il Giovanni Battista del centrodestra sia perché la sua **Forza Italia** volle essere da subito l’erede liberale della Dc, sia perché i tempi, i luoghi e i modi erano diversi dal teatro europeo e mondiale sul quale il ministro delle Infrastrutture si muove come un elefante in un negozio di cristalleria. **Ma a essere diversi non sono soltanto il** ‘**federatore**’ **e lo scenario ma anche i federati**. Infatti, non solo le destre estreme francese e tedesca non sembrano che muoiano dalla voglia di farsi sdoganare, ma soprattutto **né** **Tajani** **né** **Meloni** **sono interessati a un pasticcio nazionalista in chiave europea-antieuropea**. Il presidente di Forza Italia non legherebbe mai il Ppe ai voti di Marine Le Pen e il capo del governo italiano ha dato prova di credere a un sentimento nazionale che non sia in contrasto con l’Europa ma che proprio in Europa trova il suo compimento. **La partita di Salvini**, dunque, non soltanto è diversa ma è perfino giocata con parole, concetti, ideali che nel passaggio dal piano nazionale a quello europeo o cambiano significato e valore – diventando trasformismo della peggior specie – o non cambiano e, allora, la mettono in fuorigioco.

**Purtroppo**, **però**, **non è una novità**. **Salvini l’alleato**, **infatti**, **non ne ha mai combinata una buona**. Si ricorderà che fu proprio lui a mettere da parte il centrodestra italiano, che ora a parole elegge a modello di riferimento, per formare il governo con il M5S e mettere al mondo il peggior esecutivo della storia repubblicana: il [Conte](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/il-contrappasso-di-conte/) **I**. Si ricorderà ancora che fu lui, dopo il voto europeo, a mollare lo stesso **Conte I** per provare a correre da solo sulle ali del vento, che andarono a battere contro l’intuito politico dell’altro **Matteo** ([Renzi](https://laragione.eu/life/editoria/matteo-renzi-cambia-vita-nuovo-direttore-de-il-riformista/)) che creò quasi per partenogenesi il **Conte II**. E ancora: **la politica estera di Salvini è**, per usare un eufemismo, **ambigua mentre l’Italia ha bisogno di essere ferma su chiare posizioni atlantiste**.

Insomma, ce n’è quanto basta per capire che **proprio il centrodestra italiano non può incamminarsi sulla strada indicata da Salvini** **che**, peraltro e in modo anche troppo palese, **usa la politica europea a fini di politica interna di partito**. Ecco perché **la posizione realistica di Tajani** non è né rinunciataria né eccessivamente prudente ma è proprio realistica perché esprime la consapevolezza che il ‘centro’ liberale, cristiano, atlantista è decisivo per l’esistenza della stessa Europa e del centrodestra italiano. **Si tratta di un rapporto inverso rispetto a quello ipotizzato confusamente da Salvini**: non è l’Europa che si basa sul centrodestra italiano ma è il centrodestra italiano che si fonda sull’Europa. **L’alleato Salvini** **soffre un po’ troppo la crescita del partito della presidente del Consiglio**, ma non recupererà voti spostandosi a destra della destra italiana, che è cosa diversa dai nazionalismi continentali.

 

di *Giancristiano Desiderio*
