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title: "SConsiglio: Meloni e l&#8217;occasione difficilmente ripetibile"
description: "Il governo Meloni in Italia vive nella consapevolezza di non rischiar nulla e in Europa ha davanti a sé un'occasione difficilmente ripetibile"
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date: 2023-08-29
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/sconsiglia-il-governo-meloni/
categories: [Politica]
tags: [Europa, Evidenza, governo, Meloni, UE]
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# SConsiglio: Meloni e l&#8217;occasione difficilmente ripetibile

![Il governo Meloni](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Il-governo-Meloni.jpg)

Il governo Meloni in Italia vive nell'assoluta consapevolezza di non rischiar nulla e in Europa ha davanti a sé un'occasione difficilmente ripetibile

Una canzone di successo dei Righeira cantava **la fine dell’**[estate](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/e-la-chiamano-estate/) e le malinconie tipiche degli ultimi giorni di vacanza, quando i primi temporali estivi (oggi abbiamo a che fare con le tempeste, ma questo è [un altro discorso](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/oh-cielo/)) annunciavano **il ritorno alla** ‘**normalità**’. **Nell’estate che sta finendo di sicuro si è persa qualche buona occasione per affrontare dei capitoli che avrebbero fatto comodo all’intero Paese**. Per esempio, avremmo potuto metter mano – anche nel [turismo](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/turismo-piu-caro/) – alla [concorrenza](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/country-manager-uber-lorenzo-pireddu/) di cui abbiamo così tanto bisogno. Questa è storia (comunque istruttiva), mentre **il governo è tornato a riunirsi** dopo le settimane di ferie in cui ogni *leader* della maggioranza ha un po’ giocato la sua partita. Anche questo fa molto estate e non è una specialità di quest’anno né tantomeno di questa maggioranza.

**Rilevante differenza**, **rispetto ad altri governi di coalizione scossi nei mesi estivi da intemperanze varie** – gli esecutivi [Conte](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/il-contrappasso-di-conte/) I e [Draghi](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/mario-draghi-e-un-marziano/) collassarono fra luglio e agosto – **il governo** [Meloni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/meloni-mette-in-riga-la-russa/) **vive nell’assoluta consapevolezza di non rischiar nulla**. Persino volendolo. L’inconsistenza delle opposizioni e anche l’enorme divario fra le stesse forze della coalizione escludono alla radice qualsiasi rischio politico concreto. Certo, la prossima primavera avremo le elezioni europee – che con il loro proporzionale secco minacciano di contare in modo spietato forze e differenze – ma **nulla che un governo che voglia governare possa considerare un ostacolo insormontabile**.

A ben vedere, se ripuliamo il dibattito dalle tensioni vere o presunte nella maggioranza, dalle differenti rendite di posizione da tutelare e dalla voglia di marcare il territorio, **la presidente del Consiglio ha davanti a sé un’occasione difficilmente ripetibile**. Le condizioni politiche italiane le abbiamo appena esposte, mentre **l’Unione europea** si appresta ad affrontare quel dibattito che più volte negli ultimi mesi abbiamo indicato come decisivo per il futuro comunitario a medio termine: **la revisione del** **Patto di stabilità**, l’insieme delle regole di bilancio che gli Stati membri dovranno darsi. L’occasione irripetibile o quasi non è quella di formare un fronte dei Paesi del Sud – come apparirebbe dalle indicazioni delle ultime settimane – interessati ad avere quanto meno rigidità possibile. Piuttosto **saper** ‘**approfittare**’ **della debolezza contingente della** **Germania** (in recessione economica e dalla guida politica ben meno salda rispetto all’era [Merkel](https://laragione.eu/esteri/dietro-la-merkel-il-forse/)) **e dell’assenza dalla scena dell’Olanda** **senza governo per farsi promotori di un’idea d’Europa** **e d’Italia** **dall’orizzonte profondo**. Di mettersi alla testa di un confronto – serrato e duro quanto si voglia – ma non con l’obiettivo di poter salvare qualche decimale di *deficit* in più. Proprio **la dimensione della** **sfida**, insieme alla portata di problemi epocali come le migrazioni, impongono di puntare molto più in alto. Non basta ripetere la cantilena “dell’Europa che deve fare la sua parte” davanti al *boom* di sbarchi sulle nostre coste. Vanno fatte proposte coraggiose e utili ai nostri interessi nazionali, ma capaci di considerare l’esistenza delle altre opinioni pubbliche. Altrimenti continueremo a usare “**l’Europa**” **come comoda scusa per non far nulla**. Vale per i migranti come per le sfide economiche.

**Giorgia Meloni** **può mettere a gestire** [Fratelli d’Italia](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/giorgia-meloni-e-i-suoi-fratelli/) **chi vuole**, senza che la cosa importi più di tanto a Parigi, Berlino o Bruxelles. **La leva da sfruttare**, da parte della nostra presidente del Consiglio, **è l’accresciuta credibilità internazionale conquistata mantenendo l’Italia rigidamente ancorata alle posizioni atlantiste in politica estera e costruendo un’immagine affidabile e rassicurante**. Unita all’**oggettiva forza politica interna** di cui si è scritto – impossibile da mettere in discussione, a meno di non coltivare istinti autolesionisti – può consentire **passi ben più ambiziosi di quelli di cui leggiamo in queste ore**.

 

di *Fulvio Giuliani*
