---
title: Silvio Berlusconi e noi
description: Non conta che lo si veneri o lo si detesti, Berlusconiè parte integrante dello sfondo del Paese da apparire un elemento “scontato“
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/04/Evidenza-sito-281.jpg
date: 2023-04-06
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/silvio-berlusconi-e-noi/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica]
---

# Silvio Berlusconi e noi

![Berlusconi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/04/Evidenza-sito-281.jpg)

Non conta che lo si veneri o lo si detesti, Berlusconi è parte integrante dello sfondo del Paese da apparire un elemento “scontato“

Le sensazioni finiscono per essere un po’ simili in tutti:** Silvio Berlusconi è così nell’immaginario collettivo italiano da risultare una sorta di presenza irrinunciabile**. Non conta che lo si veneri o lo si detesti, **il Cavaliere è parte integrante dello sfondo del Paese** da apparire un elemento “scontato“.

Lui c’è, **perché da oltre quarant’anni ha lasciato un’impronta sull’Italia** e gli italiani che nessuna antipatia politica o ideologica può negare. **A meno di non voler fare professione di spocchia oltre il limite consentito.**

Nelle ore in cui si nutre legittima preoccupazione per le sue condizioni di salute e si registra un’ondata di solidarietà bipartisan formale quanto si vuole, ma che fa sempre piacere poter una volta tanto sottolineare, **è istintivo voltarsi indietro e ripensare all’impatto sulla nostra società delle idee di quest’uomo dalle molteplici vite.**

Quando decise di uscire dal cono d’ombra di un’attività già estremamente fortunata, ma tutto sommato “tipica“ dell’Italia degli anni ‘70 - i grandi investimenti immobiliari -** lo fece gettando le basi di una scommessa imprenditoriale**,** popolare e culturale che avrebbe cambiato per sempre il Paese attraverso le sue televisioni**. Nel momento in cui la politica italiana si stringe intorno a lui, è importante ricordare come** la trentennale dimensione di leader non sarebbe mai potuta esistere senza il travolgente successo dell’imprenditore televisivo**.

Un trionfo commerciale, senza dubbio, **ma soprattutto dalle sconfinate conseguenze di carattere sociale**: la Tv messa al centro del quotidiano di ciascuno, indipendentemente dall’età, dall’estrazione sociale o dal lavoro svolto. **Una risposta per tutti, dai bambini ai nonni, in un’Italia ancora affidata alle cure didascaliche**, perbeniste e un po’ soffocanti della televisione di Stato a marchio **Democrazia cristiana**.

Chi ha vissuto la prima metà degli anni ‘80 capirà istintivamente di cosa stiamo scrivendo, **perché l’avrà vissuto sulla propria pelle.**

Ai più giovani ricorderemo che in Italia, prima di Silvio Berlusconi, **esisteva sostanzialmente una sola voce nei mezzi di comunicazione di massa radiotelevisivi.**

Oltre ciò che si può legittimamente pensare del Cavaliere leader di partito, di qualsiasi giudizio sulla sua lunghissima attività pubblica, **basterebbe questo a determinare il ruolo straordinario dell’uomo e dell’imprenditore, prima ancora del politico.**

di *Fulvio Giuliani *
