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title: Sindacalizzare anche il caldo
description: "Perché contro il caldo non serve una legge, ma l'applicazione di una regola non scritta: quella del buon senso"
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date: 2024-08-26
author: Matteo Grossi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/sindacalizzare-anche-il-caldo/
categories: [Politica]
tags: [Italia, politica]
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# Sindacalizzare anche il caldo

![Caldo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Evidenza-sito-1508-1024x639.jpg)

Perché contro il caldo non serve una legge, ma l'applicazione di una regola non scritta: quella del buon senso

Fa caldo, troppo caldo. Ma non c'è di che lamentarsi dal momento che siamo ad agosto. E se arriva l'anticiclone Caronte a scaldarci anzitutto gli animi, abbiamo tutti più di un metodo valido per difenderci dal cociore. **Il problema è quando arriva il sindacato. Ogni estate il segretario generale della Cgil Maurizio Landini rammenta al governo la propria idea fissa: regolamentare con una legge l'emergenza caldo.** Per il momento la sigla sindacale invita le aziende e le cooperative a predisporre una serie di astuzie atte a **garantire buone e sicure condizioni di lavoro**: aggiungendo ulteriori pause a quelle già contrattate, assicurando a ciascun lavoratore forniture di acqua fresca in misura illimitata, predisponendo turni di lavoro fin dalle prime luci dell'alba al fine di evitare il sole torrido. **Da qualche giorno di questo vademecum sono stati informati anche i Municipi che utilizzano gli operatori ecologici delle cooperative**. Peccato che fin dallo scorso giugno sindaci e responsabili delle risorse umane avessero già previsto queste misure. **Perché contro il caldo non serve una legge, ma l'applicazione di una regola non scritta: quella del buon senso.**

Sviluppina alla mattina, **invece, non per chi deve tornare a scuola ma per quanti vorrebbero aprirla soltanto a ottobre. Miglior cosa sarebbe stata non chiuderla mai.** Se nelle aule scolastiche fa caldo, pensate al bollore nelle teste dei genitori che si trovano in difficoltà nel conciliare il lavoro con la famiglia e che non possono permettersi l'iscrizione dei figli ai centri estivi. La regione più 'fortunata' è l'Emilia-Romagna: lì la prima campanella dell'anno suonerà il 16 settembre mentre l'ultimo tocco nel 2025 sarà il 6 giugno.

Bell'affare avere anche la scuola regionalizzata, dove ciascuno decide in autonomia l'apertura e la chiusura delle classi guardando le previsioni del tempo. **Ma forse tocca a me prendere del fosforo. Sbaglio o il ministro dell'Istruzione e del Merito aveva firmato ad aprile un decreto per stanziare 400 milioni di euro per l'apertura delle scuole durante il periodo estivo, al fine di invogliare gli istituti a organizzare attività durante le vacanze? **A parte i soldi promessi da Valditara, dobbiamo poi prendere atto che al momento sono stati spesi soltanto 3 miliardi circa dei 20 previsti per la scuola nel Pnrr. Con una parte di quella rimanenza si poteva progettare in tempi utili il ricambio dell'aria dentro le classi. **Tetti coperti da pannelli fotovoltaici per alimentare nuovi impianti di condizionamento in tutte le aule?**

Anche qui a prevalere potrebbe essere la regola del buon senso. Inutile dare la colpa al clima quando a salvarci poteva essere un climatizzatore.

di *Matteo Grossi*
