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title: Oltre lo sciopero niente
description: Il dramma storico è che i sindacati si stanno chiamando fuori da soli, non rappresentano più il mondo del lavoro
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date: 2023-11-15
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Politica]
tags: [Evidenza, lavoro, politica]
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# Oltre lo sciopero niente

![sindacati](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Evidenza-sito-682-1.jpg)

Il dramma storico è che i sindacati si stanno chiamando fuori da soli, non rappresentano più il mondo del lavoro

**Fanno quasi tenerezza gli appelli strappa capelli dei leader sindacali** - della Cgil in modo particolare - “in difesa del diritto di sciopero“, un istante dopo “della democrazia“ e così via. Tutto, come saprete, in vista dello sciopero generale di dopodomani che ha ricevuto -** oltre le prevedibili bocciature della maggioranza di governo e in modo particolare del leader della Lega Matteo Salvini** - quella dello stesso garante sugli scioperi, subito accusato da sinistra di essersi ormai “venduto“ al potere meloniano. In questo caso, in verità, più salviniano.

**Tutta fuffa politica**. Un agitarsi fine a se stesso, per segnalare ancora una volta l’esistenza del sindacato, che in Italia ormai da anni non rappresenta più i lavoratori.** Urticante da leggerlo, ce ne rendiamo conto**, ma chiunque si sia preso la briga di dare un’occhiata a chi sia iscritto ai grandi sindacati (da tempo) **troverà praticamente solo pensionati e categorie tradizionalmente molto organizzate** nelle rispettive rappresentanze sindacali.

**La gran parte del mondo del lavoro di oggi** - non è un giudizio, ma una constatazione che dovrebbe spingere ad un grande lavoro di aggiornamento - **è ormai lontanissimo dalla realtà sindacale**. Provate a chiedere a un qualsiasi studente o lavoratore ai primi anni di esperienza **non tanto cosa pensi di Cgil, Cisl e Uil, ma se ne conoscano l’esistenza…**

A cominciare dal segretario Cgil Maurizio Landini, che legittimamente continua a condurre le sue battaglie come fossimo negli anni ‘70 del XX secolo, **chi crede che uno sciopero generale dalle motivazioni ignote alla gran parte dei cittadini possa riportare i sindacati al centro della scena non è solo un illuso**. È un leader che ha perso anche un’idea di strategia valida per il presente. Quanto al futuro, lasciamo perdere.

La stragrande maggioranza dei lavoratori - che i Landini d’Italia dicono di voler rappresentare - **reagiscono alzando gli occhi al cielo per l’ennesimo venerdì senza autobus, metropolitane, tram, aerei e treni**. Di questo si parla e su questo si è scatenata la bagarre politica **con Salvini che ha deciso per la precettazione**. Il tema non è quello che accadrà dopodomani (nulla, la gente si organizza, come ormai regolarmente nell’ultimo giorno lavorativo della settimana…), **ma quello che continua a non accadere nell’universo sindacale.**

Al punto che è lecito chiedersi se ci sia una capacità di riforma di un organismo rappresentativo assolutamente indispensabile per il funzionamento di un grande Paese moderno. Il problema non è che i politici di destra o di sinistra - ricordiamo che Matteo Renzi fu messo al centro nel mirino ben prima di Matteo Salvini - sono brutti e cattivi e vogliono far fuori i sindacati. **Il dramma storico è che i sindacati si stanno chiamando fuori da soli, non rappresentano più il mondo del lavoro. E se un sindacato non rappresenta più il mondo del lavoro e i lavoratori di cosa stiamo parlando?** Oltre le carriere e la visibilità dei singoli “leader”, si intende

di *Fulvio Giuliani *
