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title: TrasciNati, la difesa comune europea
description: Nonostante le divisioni, il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza la risoluzione a favore della difesa comune
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date: 2025-03-13
author: Davide Giacalone
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categories: [Politica]
tags: [Europa, Italia, UE]
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# TrasciNati, la difesa comune europea

![Difesa comune](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/03/Difesa-comune-1024x639.jpg)

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2025-03-12 14:04:02

2025-03-12 13:04:02

L'Eurocamera ha approvato con 419 voti favorevoli, 204 contrari e 46 astenuti il piano di difesa e riarmo dell'Unione Europea. La decisione consentirà alla Commissione di muoversi per una rapida revisione della Difesa comune e di lavorare al piano di riarmo proposto da Ursula von der Leyen

L'Eurocamera ha approvato con 419 voti favorevoli, 204 contrari e 46 astenuti l'avvio del piano di difesa e riarmo dell'Unione Europea. La decisione di oggi consentirà alla Commissione di muoversi per una rapida revisione della Difesa comune e di lavorare al piano di riarmo. Proposto da Ursula von der Leyen lo scorso 4 marzo.

Con l'approvazione parlamentare, dunque, la palla torna alla Commissione e al Consiglio. Nelle prossime settimane i vertici dell'Unione dovranno mettere in campo proposte pratiche (e praticabili) che andranno messe in atto in tempi molto rapidi. L'Europa, si legge nella risoluzione approvata oggi, «deve rispondere alle minacce esterne come se fosse in guerra». E deve cogliere al volo l'occasione presentata dal piano ReArm Europe per ricostituire la propria forza di deterrenza e sicurezza.

Già la prossima settimana dovrebbe essere pubblicato e sottoposto all'analisi di esperti e politici il Libro Bianco della Difesa europea. Si tratta di un maxi documento in cui il Commissario competente, Andrius Kubilius, ha raccolto tutte le principali necessità industriali, strategiche e pratiche a cui l'Unione deve rispondere in tempi rapidi. Al centro ci saranno, secondo le anticipazioni, maggiore interoperabilità dei sistemi, investimenti in IA e dominio spaziale, logistica unificata, droni e difesa aerea.

Dell'unità delle forze, l'ipotetico "esercito europeo", si parlerà già oggi pomeriggio a Parigi. Dove sono riuniti i ministri della Difesa di Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia e Polonia. E sul tavolo ci sarà anche il sostegno all'Ucraina. Intanto Ursula von der Leyen ha annunciato che il piano di riarmo prevederà clausole che spingano i Paesi a spendere in Europa. Senza rivolgersi a fornitori esterni, minando alla base ogni tentativo di rilancio di un'industria comune. Von der Leyen ha anche ventilato l'idea di dividere le responsabilità produttive tra i Paesi, o gruppi di essi. Questo renderebbe più razionali le catene di approvvigionamento, garantendo ricadute positive su tutte le economie del continente.

L'Italia si spacca sul tema del riarmo

Diviso sul voto il governo italiano: i partiti della maggioranza si sono spaccati. Voto contrario da parte della Lega. A favore invece il voto di Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Spaccatura all'interno del Pd. 11 eurodeputati si sono astenuti. 10 hanno invece votato a favore (comprese Gualmini e Moretti, che si sono autosospese dal Pd).

"No" da parte del Movimento 5 Stelle e della delegazione di Alleanza verdi sinistra.

Di Umberto Cascone

Il Parlamento Europeo approva il piano di riarmo dell'Unione. E l'Italia si spacca

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2025-03-12 22:27:10

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2025-03-12 08:16:52

2025-03-12 07:16:52

Dopo la pronta risposta e le contromisure di Bruxelles, Trump promette "ritorsioni" contro i dazi imposti dall'Ue. Inoltre, il tycoon assicura che gli Usa "non si lasceranno più maltrattare" dai loro partner commerciali

La Commissione Europea lancia una serie di contromisure per "proteggere" le aziende, i lavoratori e i consumatori europei dall'impatto delle "ingiustificate restrizioni commerciali" decise da Donald Trump. Oggi infatti entrano in vigore dazi fino al 25% su acciaio, alluminio e altri prodotti metallici dall'Unione Europea e da altri partner commerciali. Il tycoon aveva già tassato le importazioni di acciaio e alluminio durante il suo primo mandato (2017-2021). Ma la nuova tariffa intende essere "senza eccezioni e senza esenzioni", come ha assicurato il presidente durante l'annuncio all'inizio di febbraio.

A poche ore dall’entrata in vigore dei dazi, l’amministrazione Trump si prepara a introdurre altre tariffe: sul rame. Lo preannuncia alla Cnn Larry Lutwick, il segretario al commercio Usa.

Urusla von der Leyen ha subito reagito: "Ci rammarichiamo profondamente della decisione americana. I dazi sono tasse, dannose per le aziende e ancora peggio per i consumatori. Queste tariffe interrompono le catene di approvvigionamento, portano incertezza per l’economia, mettono a rischio i posti di lavoro. I prezzi saliranno, in Europa e negli Stati Uniti. L’Ue deve agire per proteggere i consumatori e le aziende. Le contromisure che adottiamo oggi sono forti ma proporzionate".

E dunque ecco le contromosse dell'Ue. Anzitutto, dal 1° aprile tornano attive le misure di contro-bilanciamento sospese del 2018 e del 2020. Per la prima volta, queste forme di riequilibrio saranno attuate integralmente. Questo significa che saranno applicati dazi su prodotti di varia natura. Dalle barche al bourbon, fino alle moto americane come le Harley Davidson. Ulteriori misure dovrebbero entrare in vigore entro metà aprile e riguarderanno una serie di beni industriali e agricoli.

Nel primo caso parliamo di prodotti in acciaio e alluminio (rispondendo così al fuoco con altro fuoco), tessuti, pelletteria, elettrodomestici, utensili per la casa. Ma anche materie plastiche e prodotti in legno. Nel novero dei beni agroalimentari si segnalano pollame, manzo, alcuni frutti di mare, noci, uova, latticini, zucchero e verdure.

Rimane comunque la possibilità che, alla fine dei giochi, Trump ci ripensi. Lo ha fatto con i dazi contro il Messico, rimandati già due volte. Lo ha fatto ieri sera, dopo averla sparata grossa sul Canada ("Farò chiudere la loro industria dell'auto"): poche ore più tardi è tornato sui suoi passi. Potrebbe farlo anche con noi europei. D'altronde, in economia, si è capito che la sua linea è fatta di latratati poderosi e azioni pressoché inesistenti.

Dopo la pronta risposta e le contromisure di Bruxelles, Trump promette "ritorsioni" contro i dazi imposti dall'Ue. Inoltre, il tycoon assicura che gli Usa "non si lasceranno più maltrattare" dai loro partner commerciali. E, durante un incontro alla Casa Bianca con il premier irlandese Micheal Martin, dichiara: "Vinceremo noi questa battaglia finanziaria".

Di Giorgio Patto

Trump vara dazi sui metalli europei e dichiara: "Vinceremo la battaglia commerciale contro l'Ue". Von der Leyen attiva contromisure

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2025-03-12 22:18:55

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