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title: Un Consiglio leghista alla democristiana
description: Il Consiglio federale della Lega si è concluso senza strappi, alla democristiana. Le divisioni tra Salvini e Giorgetti ci sono.
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date: 2021-11-06
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/un-consiglio-leghista-alla-democristiana/
categories: [Evidenza, Politica]
tags: [Italia]
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# Un Consiglio leghista alla democristiana

![Un Consiglio leghista alla democristiana](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Consiglio-federale-leghista.png)

Il Consiglio federale della Lega si è concluso senza strappi, alla democristiana. Le divisioni tra Salvini e Giorgetti ci sono ma non sono questi i tempi adatti per le rotture, meglio aspettare fino all’elezione del nuovo capo di Stato.

Colorato di infiniti retroscena, di epica gladiatoria e di altre fregnacce politichesi, **il Consiglio federale della Lega** si è concluso senza strappi, **alla democristiana**. Non che non esistano le **divisioni tra Matteo Salvini, il leader politico, e Giancarlo Giorgetti**, ministro nella squadra di **Draghi**.

È che, **per le rotture, questi tempi non sono adatti**. Per una ragione: fino all’**elezione del nuovo capo dello Stato (febbraio 2022)** la tenzone non gioverebbe a nessuno. La gran tarantella sul **Consiglio federale** un pregio l’ha comunque avuto: quello di far riflettere su alcuni aspetti politici.

1. La Lega ha una sede dove parlare, confrontarsi e nel caso dividersi, cosa che in tempi di politica liquida – basti ricordare il mito grillino della Rete come luogo di dibattito – è una buona cosa.

2. Il tema europeo, di rimbalzo, è una questione su cui la Lega dovrà tornare.

**Salvini** in questa occasione l’ha tirato fuori strumentalmente per mandare un messaggio a **Giorgetti**, ribadendo che la **Lega** non entrerà **mai nel Partito popolare europeo alleato della sinistra** (anche se in Italia la Lega governa con Fi e Pd).

Troppo presto per parlarne ma un modo per sottolineare chi detta la linea, senza scontrarsi direttamente. Poiché le tregue non durano in eterno, dopo la scelta del nuovo inquilino del **Colle** – che potrebbe cambiare altri equilibri politici, non solo leghisti – vedremo se lo scontro ripartirà.

Del resto, come ripeteva **Giulio Andreotti**, «in politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti».

 

di *Massimiliano Lenzi*
