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title: Un ulteriore disordine giudiziario
description: "Nel rimettere ordine nel mondo della giustizia, il governo deve chiarire contorni e specificità dei \"magistrati onorari\", una non categoria."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Magistrati-onorari.png
date: 2021-11-04
author: Gaia Cenol
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/un-ulteriore-disordine-giudiziario/
categories: [Politica]
tags: [giustizia, Italia]
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# Un ulteriore disordine giudiziario

![Un ulteriore disordine giudiziario](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Magistrati-onorari.png)

Nel rimettere ordine nel mondo della giustizia, il governo deve chiarire contorni e specificità dei "magistrati onorari". Una non categoria che pure ha associazioni di categoria e che ha persino proclamato uno sciopero.

**Nel rimettere ordine nel mondo della giustizia** (e il cielo sa quanto ce ne sia bisogno), il governo non perda l’occasione di chiarire i contorni e le specificità dei ‘**magistrati onorari**’.

Materia su cui, dopo una **sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo**, per non farci mancare nulla, subiamo anche una **procedura d’infrazione da parte della Commissione europea**.

In breve si tratta di **persone non inquadrate come magistrati**, che non hanno superato un concorso e sono, appunto, onorari – come tali riconosciuti per meriti e competenza – che avrebbero dovuto svolgere un lavoro secondario e collaterale, rispetto alla magistratura ordinaria. Diciamo, riconoscendo l’imprecisione, per le faccende minori (che per gli interessati minori non sono).

Il risultato è che svolgono gran parte del lavoro, almeno quantitativamente, non sono inquadrati nel personale, hanno comunque permessi d’accesso e orari di lavoro e vengono pagati a cottimo, senza copertura per malattia. Il **paradosso** lievita nell’apprendere che **questa non categoria** ha già delle associazioni di categoria e questi non lavoratori dipendenti hanno proclamato uno sciopero. Tutte buone ragioni per intervenire e capire se si deve tornare allo spirito originario, coadiuvante, o passare a normativa e organizzazione meno aleatorie, considerato che, nel frattempo, sono passati venti anni.

Posto che questi non sono tre moschettieri, ma qualche migliaio di persone. E posto che assai più numerosi sono i cittadini le cui cause si trovano in queste mani.

 

di *Gaia Cenol*
