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title: Una sinistra consapevolmente perdente
description: Secondo Veltroni, Ciò che manca alla sinistra è la capacità di riconoscere quei problemi che non si possono ignorare
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date: 2025-02-02
modified: 2025-02-03
author: Mario Lavia
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/una-sinistra-consapevolmente-perdente/
categories: [Politica]
tags: [pd, politica]
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# Una sinistra consapevolmente perdente

![Sinistra](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/02/Evidenza-sito-22-1024x639.jpg)

Ciò che manca alla sinistra è la capacità di riconoscere quei problemi che non si possono ignorare

**Mai, in tanti anni, avevamo visto Walter Veltroni con un’espressione del viso così cupa come martedì sera alla trasmissione di Giovanni Floris**. Di solito, pur in discorsi preoccupati, l’ex *leader* del Pd – oggi scrittore, regista, adesso anche *entertainer* a teatro (sugli anni Sessanta, *ça va sans dire*) – una battuta, un sorriso, un alleggerimento del tono non li ha mai lesinati. Stavolta niente. **Faccia tesa, parole gravi. **Coerenti con questo «momento duro».** Soprattutto, poca speranza: «Ciò che manca alla sinistra è la capacità di riconoscere quei problemi che non si possono ignorare».** Hai detto niente.

**Non sta a Veltroni fornire ricette per arginare una destra soverchiante a livello mondiale e anche da noi**: ma i sentimenti di fondo che dominano la sua riflessione sono quelli della sinistra nel suo complesso, **allargando la nozione di “sinistra” al progressismo più moderato: il pessimismo, la paura, forse persino la rinuncia.** Sentimenti da insonnia nelle notti fredde. **Tutto va male e non si sa bene a cosa aggrapparsi in questa aria del tempo che pare sferzare la democrazia**. Ma non è che si possa disertare. Al di là delle opinioni personali, non è una buona cosa se il principale partito di opposizione, il Pd**, si auto-relega nella ridotta delle piccole proteste** – «Meloni venga in Parlamento» su qualunque cosa – **o basa tutto sulle pur lodevoli apparizioni di Elly Schlein davanti a una fabbrica, un ospedale, una scuola.** Ci vorrebbe molto di più, anche ammettendo ciò che va ammesso, e non solo per onestà intellettuale ma per correggere tutto, e cioè che la valanga-Trump ha squadernato il fatto che il progressismo mondiale pare non disporre delle giuste chiavi di lettura e dunque non sa bene cosa controproporre a questa destra che pare invincibile.

**Da noi, il consenso al governo non cala. **Fuori dai denti Dario Franceschini: **il Pd non ha una coalizione, dunque meglio rinunciare a sognare vittorie impossibili **(non lo ha detto proprio così ma il senso è questo) e puntare a salvare il salvabile conquistando quanti più seggi possibile. Più pessimista di così è difficile essere. Il problema non può non riguardare lei, la segretaria, che sembra l’unica convinta di poter battere Giorgia Meloni, e questo le fa comunque onore, ma** è chiaro che in questa situazione, che per la sinistra è drammatica come non mai, per Elly Schlein ci sarebbe motivo di riflettere e di discutere uscendo dal *bunker* del Nazareno** nel quale si è asserragliata insieme ai suoi seguaci. Magari anche ascoltando le preoccupazioni di uno come Walter Veltroni.

di *Mario Lavia*
