AUTORE: Redazione
Il ministro dell’Economia aveva avvertito: la proroga del bonus 110% è a tempo, perché si tratta di un provvedimento troppo oneroso. Vero, ma visto che ancora la legge di bilancio non c’è, sarebbe meglio si ripensasse anche alla proroga parziale, perché quel bonus è diabolico e corruttivo.
Se spendo 100 mi rimborsate 110. Questo non è solo illogico, ma fa cadere quel sano contrasto d’interessi che c’è fra il committente di un lavoro e chi lo realizza: il primo tende a spendere il meno possibile, a parità di qualità, il secondo a guadagnare il più possibile. Se si pratica un rimborso superiore alla spesa non solo viene meno quella dialettica, ma li si rende compari nell’essere disposti a pagare più del dovuto e al praticare prezzi troppo alti, tanto scuce un terzo non presente al negoziato. Una follia a spese del contribuente che non ne approfitta. E se ne approfittassimo tutti sarebbe bancarotta. Prima morale e poi contabile.
Non ci si illuda in questo modo di rilanciare l’edilizia, perché sarà un effetto drogato e altamente tossico. Facendo lievitare i prezzi si realizzeranno solo i lavori finanziati. E se si accettasse l’esistenza di due listini, uno per la parte coperta dallo Stato e l’altro per il mercato ‘normale’, allora si risparmi sciogliendo la Guardia di Finanza.
Queste bestialità del governo Conte non è che le si possa ereditare e trascinare in modo innocente. Si è corresponsabili. Se si vuole aiutare seriamente un settore si defiscalizza, non si adotta questa roba.
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Elezioni amministrative 2026, al voto 895 Comuni: seggi aperti oggi e domani
24 Maggio 2026
Sono 6.624.575 gli elettori, chiamati al voto oggi, domenica 24 maggio e domani per il turno annua…
Accise, via libera al decreto carburanti
22 Maggio 2026
Via libera al nuovo decreto con la proroga del taglio delle accise sui carburanti. Lo ha stabilito…
Giorgia Meloni smentisce l’ira sulla campagna “Quando c’era lei” di Renzi: “Gli italiani sanno distinguere la propaganda. Mai chiesto di toglierli”
22 Maggio 2026
La campagna di comunicazione “Quando c’era lei”, ideata da Italia Viva ha scatenato un polverone m…
Il paradosso della Cassandra-Draghi
15 Maggio 2026
Il “problema” di Mario Draghi è essere troppo competente, troppo serio, troppo refrattario per nat…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.