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title: Vedi questa Napoli e poi prova a votare
description: Il dibattito per la corsa a sindaco di Milano e Roma si fa cruciale, così come anche la sfida partenopea per chi sostituirà De Magistris.
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date: 2021-09-30
author: Antonluca Cuoco
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categories: [Politica]
tags: [Italia, politica]
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# Vedi questa Napoli e poi prova a votare

![Vedi questa Napoli e poi prova a votare](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/Evidenza-sito-18.png)

Il dibattito per la corsa a sindaco di Milano e Roma si fa cruciale, così come anche la sfida partenopea per chi sostituirà Luigi De Magistris.

**«Qui rido io»** è ciò che penserà chi sarà eletto prossimo **sindaco di Napoli**, dopo aver visto i numeri del bilancio cittadino dissestato? Il caldo [ottobre politico di questo 2021](https://laragione.eu/evidenza/voto-inutile/) ha in questa città un laboratorio da osservare con valenza non solo meridionale, ma potenzialmente nazionale.

Il dibattito sembra concentrarsi su **Milano** (con la **corsa di Sala** favoritissimo per la riconferma, anche per la scadente alternativa in campo) e su **Roma** (col tentativo di **Calenda** di fronteggiare sia il mondo della destra a traino sovranista che il mondo della sinistra a traino populista).

### A Napoli gli ultimi sondaggi politici sulle amministrative danno Manfredi in testa, seguito da un Maresca distaccato e da un Bassolino in rimonta.

Questi tre nomi raccolgono e guidano diversi schieramenti: l’ex ministro dell’**avvocato Conte** guida l’area di **Pd, M5S e Leu**, rappresentando la punta più raffinata del patto su cui scommette **Letta **non solo per queste amministrative ma per il futuro prossimo; l’ex magistrato partenopeo è il volto attorno a cui il mondo dell’attuale destra italiana si è allineata nel capoluogo campano mentre l’ex sindaco di Napoli e già presidente della Campania è il politico d’esperienza che da molto tempo ha scelto di provare a tornare a chiedere il voto dei napoletani per vedersi affidata ancora la guida della città, trovando anche **Azione** a sostenerlo nel progetto.

Ricordiamo che il sindaco uscente **De Magistris** fu votato al ballottaggio con il **35% di affluenza** (al primo turno la percentuale di napoletani che si recò alle urne si fermò al 54%) e ciò dovrebbe ammonirci su quanto potrebbe ancora essere determinante la variabile della partecipazione elettorale. Negli ultimi anni larga parte della cittadinanza pare essersi ritratta, a disagio con le proposte in campo e con pezzi di città sempre meno rappresentati.

### Il nodo del rapporto fra eletti ed elettori è notoriamente cruciale, non solo su scala nazionale.

**Napoli** non è una città qualunque e continuare a proporre offerta politica di matrice populista col patto Pd-M5S – anche se guidata da un profilo più autorevole dell’ex sindaco De Magistris – sembra quasi voler indicare una scelta che da locale si farà nazionale.

La **dirigenza del Pd** ripete che quello è l’orizzonte, spingendo a consolidare un assetto bipolare e assegnando alla destra a guida sovranista il ruolo di antagonista (utile agli uni e agli altri per la chiamata alle armi dei rispettivi elettorati). Rompere un simile schema, da ambo le parti, farebbe bene al Paese.

 

Di *Antonluca Cuoco*
