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title: Vince il centrodestra, dura sveglia abruzzese per le opposizioni
description: In Abruzzo non c’è stato l’annunciato ribaltone (annunciato dalle opposizioni) e neppure la corsa sul filo di lana. Marco Marsilio vince
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date: 2024-03-11
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/vince-il-centrodestra-dura-sveglia-abruzzese-per-le-opposizioni/
categories: [Politica]
tags: [Italia, Meloni]
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# Vince il centrodestra, dura sveglia abruzzese per le opposizioni

![Marco Marsilio](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Marco-Marsilio.jpg)

In Abruzzo non c’è stato l’annunciato ribaltone (annunciato dalle opposizioni) e neppure la corsa sul filo di lana. Marco Marsilio vince le Regionali

**Tanto tuonò… che tutto rimase come prima**. **In Abruzzo non c’è stato l’annunciato ribaltone** (annunciato dalle [opposizioni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/lopposizione-svegliata-da-ghali/), a onor del vero) **e neppure la corsa sul filo di lana**. Il candidato del centrodestra - candidato che più meloniano non si poteva - **il presidente uscente Marco Marsilio ha vinto con ampio margine sullo sfidante Luciano D’Amico**. 

**Il secondo “colpo”, quello che dopo** [la sorpresa in Sardegna](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/sorprese-e-messaggi-sardi/) **avrebbe dovuto mettere in reale affanno la presidente del Consiglio e terremotare la maggioranza semplicemente non c’è stato**. Peraltro, tutto è andato secondo le previsioni degli osservatori più equilibrati: al di là di un lettura per così dire “interessata”, era difficile immaginare un ribaltamento totale del trionfo fatto segnare dal centrodestra appena un anno e mezzo fa alle politiche. 

**La verità è che, come ci siamo permessi di scrivere all’indomani della sorpresa sarda, poco era cambiato anche all’indomani di quel voto**. Soprattutto pochissimo era cambiato e continua a cambiare negli anchilosati schemi della politica italiana: si corre per vincere le elezioni, quali esse siano: comunali, regionali, politiche, europee… ognuna vissuta come un giudizio divino, l’armageddon, l’arma finale. 

**Se si vince, ovviamente, perché quando si perde** nella migliore delle ipotesi la colpa è degli elettori che non hanno capito. Oltre qualche sbiadita frase di circostanza. 

**Non c’è politica, non c’è programma, non c’è idea**. C’è solo una forsennata corsa alla vittoria per la vittoria. Poi, che si tiri a campare. 

**Tradotto: se nella maggioranza, da** [Giorgia Meloni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/i-silenzi-di-giorgia-meloni/) **a scendere, crederanno di aver risolto il problema tamponando la falla isolana in Abruzzo** (e magari prossimamente in **Basilicata**), **si sbaglieranno di grosso**. Non perché abbiano perso in **Sardegna** o perché le faide nella maggioranza non siano note e visibili, ma perché è al governo che si gioca la vera partita. Non ogniqualvolta si aprano le urne, a qualsiasi livello. È governando, aggredendo i problemi, scegliendo il coraggio e non gli accomodamenti che si può costruire qualcosa.

**Quanto all’opposizione, le ammucchiate non funzionano**. Lo sapevamo già, lo abbiamo scritto in ogni modo possibile, ma sembra necessario ripeterlo ancora e ancora. Dopo questa scoppola, nel confuso universo del centrosinistra e dintorni ricominceranno a tirarsi addosso i pesci marci. È scontato, ma lo era anche prima. Si erano artificiosamente messi insieme solo per segnare un punto fine a se stesso. 

**Dov’è - anche in questo caso - la politica, l’idea, la programmazione**? Non c’è, non c’è da mesi o da anni e la fulminea illusione in terra sarda non può che rendere ancora più arduo raccapezzarsi dopo questa dolorosa sveglia.

di *Fulvio Giuliani*
