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title: Vincitori e vinti pari sono
description: "Flop referendum: il risultato di anni di non-politica: astensione dilagante, assenza di strategia e tattiche improvvisate. "
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date: 2022-06-14
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/vincitori-e-vinti-pari-sono/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica, società]
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# Vincitori e vinti pari sono

![Vincitori e vinti pari sono](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-3-2.png)

Flop referendum - il risultato di anni di non-politica: astensione dilagante, assenza di strategia e tattiche improvvisate.

**Ieri ci siamo dedicati al crollo del referendum, disastro che mette a rischio lo stesso istituto**, cui - come scriviamo questa mattina su La Ragione - dobbiamo una buona parte dell’evoluzione della nostra società in senso completamente democratico.

Un flop che è l’ultimo tassello di un rosario di disastri partito tanti anni fa, che oggi rischia di spazzar via l’idea stessa di tornare a raccogliere firme. Per farla breve e cruda, **[il referendum è in stato comatoso](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/fallimento-dei-referendum/), ma anche i partiti non se la passano troppo bene.**

Vale per chi ha clamorosamente perso, ma anche per chi sostiene di aver vinto. La cosa stupefacente è che nessuno - dicasi nessuno - accetti, se non di fare autocritica, almeno di guardare in faccia la realtà.

**La Lega ha da tempo un (grande) problema Matteo Salvini**, un leader che da tre anni ha smarrito la strada e cerca disperatamente di ritrovare il tocco magico. Quel rapporto privilegiato con l’opinione pubblica che aveva fatto del Carroccio il primo partito d’Italia e il faro europeo dei movimenti populisti. Non ne è rimasto nulla e ormai qualcuno potrebbe risolversi a sfidare il leader che volle il suo nome nel simbolo. Manco fosse Berlusconi.

**Il Movimento Cinque Stelle si è definitivamente liquefatto**, Giuseppe Conte si affanna a spiegare le ragioni della sconfitta, ma il dramma è che nessuno sembra più ascoltarlo.

Fratelli d’Italia va più che bene, eppure quello che riesce a fare **Giorgia Meloni** - abilissima nel gestire l’insolito ruolo di unica oppositrice d’Italia - è **invocare l’uscita dal governo dei presunti alleati del presunto centrodestra**… siamo a zero.

**Il Pd andrebbe teoricamente meno peggio di altri, ma sa di avere un alleato designato, il Movimento**, così in crisi da essere totalmente imprevedibile.

Quanto alla cosiddetta “area centrista” l’unico, reale collante è detestare i Dem. Non un grande viatico.

**Ecco a voi il risultato di anni di politica-non politica: stanchezza, astensione dilagante** (di cui il giorno dopo le elezioni regolarmente non parla più nessuno)**, assenza di strategia, tattiche improvvisate. **Con l’anno che ci aspetta, c’è da dare le testate al muro.

Di *Fulvio Giuliani *
