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title: Zingaretti, M5s e la coerenza sconosciuta
description: Oggi Zingaretti e compagni cercano «scelte comuni» con chi prima se le davano di santa ragione. La coerenza, questa sconosciuta
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date: 2024-03-18
author: Andrea Pamparana
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/zingaretti-m5s-e-la-coerenza-sconosciuta/
categories: [Politica]
tags: [Italia, movimento 5 stelle, pd, politica]
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# Zingaretti, M5s e la coerenza sconosciuta

![Zingaretti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Evidenza-sito-978-1024x639.jpg)

Oggi Zingaretti e compagni cercano «scelte comuni» con chi prima se le davano di santa ragione

«Io invece credo, o carissimo, che sarebbe meglio che la mia lira fosse scordata e stonata, e che lo fosse il coro che io dirigessi, e che la maggior parte della gente non fosse d’accordo con me e mi contraddicesse, piuttosto che sia io, anche se sono uno solo, ad essere in disaccordo con me stesso e a contraddirmi». **Questo pensiero espresso da Socrate non credo faccia parte, in generale, della cultura della politica contemporanea**. Prendete **Nicola Zingaretti**, già presidente della Regione Lazio ed ex segretario del Pd. **Oggi è fra i più convinti sostenitori dell’intesa con Giuseppe Conte**, *leader* ambizioso del movimento che fu di Beppe Grillo: «Con il M5S scelte comuni: solo uniti possiamo vincere, la strada è lunga ma giusta» ha detto.

**Credo che Zingaretti, uomo colto e politico di lungo corso, abbia fatta sua l’affermazione di Oscar Wilde, secondo cui «la coerenza è l’ultimo rifugio delle persone prive di immaginazione»**. Bene, lui di immaginazione ne deve avere davvero tanta. Perché ai tempi in cui governava il Lazio,** un giorno sì e l’altro pure lanciava pesanti strali contro i Cinquestelle e in particolare il sindaco di Roma Virginia Raggi**. Il 23 marzo 2021 disse in un *talk* televisivo: «La ricandidatura di Virginia Raggi è una minaccia per Roma». A sua volta il Movimento (allora ancora di Grillo) **non perdeva occasione di attaccare Zingarett**i e presentò pure un esposto alla Procura di Roma sui branchi di ungulati che liberi scorrazzavano nel traffico caotico della Capitale: «La presenza massiccia e incontrollata dei cinghiali in città sarebbe una conseguenza della mancata previsione e attuazione da parte della Regione Lazio di efficaci piani di gestione».** Insomma, se le davano di santa ragione su tutto.**

**Oggi Zingaretti e compagni cercano «scelte comuni»**. Ci sarebbe da chieder loro su quali temi di interesse vero per i cittadini, quegli stessi che il simpatico Bersani vorrebbe che i *leader* del Partito democratico e del ‘campo largo’ ascoltassero soprattutto nei bar. **Fatte salve le metafore agresti di Romano Prodi sulla semina del campo largo e amenità varie da manuale di agraria, mi pare che ci sia non poca incoerenza a sinistra **(e pure a destra, figurarsi). Tutta gente che dubito fortemente abbia mai letto Confucio: «**Sii molto cauto nel parlare**, perché tu non abbia a vergognarti se le tue azioni non fossero state poi all’altezza dei discorsi».

di *Andrea Pamparana*
