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title: 370 grammi di meravigliosa voglia di vivere
description: Verrebbe voglia di gridare al miracolo, commentando la storia del piccolo prematuro salvato dai medici del Policlinico di Milano, ma questa è soprattutto una storia di ordinaria professionalità.
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date: 2021-12-25
modified: 2021-12-27
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/370-grammi-di-meravigliosa-voglia-di-vivere/
categories: [Evidenza, Società]
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# 370 grammi di meravigliosa voglia di vivere

![370 grammi di meravigliosa voglia di vivere](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Bimbo.png)

Verrebbe voglia di gridare al miracolo, commentando la storia del piccolo prematuro (370 g appena) salvato dai medici del Policlinico di Milano, ma questa è soprattutto una storia di ordinaria professionalità. Una categoria che vive momenti complicati e andrebbe sostenuta, non combattuta.

Un bimbo tanto piccolo da stare in una mano. Nato prematuro, alla sedicesima settimana, pesava solo 370 grammi e aveva l’intestino perforato. È una splendida storia di Natale, quella del ‘bambino piuma’ salvato dai medici del Policlinico di Milano. Che, raccontano, **non avevano mai visto un neonato così piccolo.** Temevano di non riuscire a salvarlo e invece ce l’hanno fatta. Lo hanno sottoposto a due delicati interventi, poi lo hanno nutrito artificialmente, monitorandolo giorno e notte.

Oggi il bambino pesa tre chili ed è tornato a casa con i suoi genitori. «Voleva assolutamente vivere» dicono i dottori dell’équipe, ma quello che questa storia ci dimostra – non parlateci di ‘miracoli’ – è che **nel nostro Paese esistono eccellenze mediche in grado di rendere possibile quello che fino a ieri era difficile forse anche immaginare.** Lo abbiamo visto con questa devastante pandemia, ma allargando lo sguardo lo scopriamo anche andando oltre il Covid.

Per questo, al di là della retorica dei ‘medici eroi’, è fondamentale che** storie come quella di questo piccolino vengano raccontate.** Perché non solo nell’emergenza, ma nella quotidianità, questi uomini e queste donne salvano vite e lavorano per rendere possibile la sopravvivenza a un neonato di neanche 400 grammi.

Amiamo lamentarci di ciò che non funziona, rendiamo merito anche alle nostre eccellenze. Che sovente rimangono nell’ombra e altrettanto spesso lasciano l’Italia per prospettive di carriera e stipendi più adeguati. Quando dovremmo invece tenerceli stretti.

 

di *Annalisa Grandi*
