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title: A 17 anni guida la protesta dei pendolari
description: "Matteo Philippe, studente, 17 anni, guida la protesta dei pendolari: \"Stufo di arrivare continuamente in ritardo a scuola per colpa del treno\""
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Protesta-dei-pendolari.jpg
date: 2023-12-05
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/a-17-anni-guida-la-protesta-dei-pendolari/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, lavoro, scuola, studenti]
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# A 17 anni guida la protesta dei pendolari

![Protesta dei pendolari](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Protesta-dei-pendolari.jpg)

Matteo Philippe, studente di 17 anni di Casale Monferrato, guida la protesta dei pendolari: "Sono stufo di arrivare continuamente in ritardo a scuola per colpa del treno"

“Sono **Matteo Philippe**, uno studente che prende da quattro anni il treno da Casale Monferrato ad Alessandria per andare al liceo”.

**Matteo Philippe ha 17 anni e vive a Casale Monferrato**. **Studia al liceo Plana di Alessandria** e, per lui, **arrivare a scuola in orario risulta complicato a causa**… **del treno**.

**Ogni giorno** prende il treno alle 6:45 per arrivare a destinazione alle 7:28 ed essere in classe puntuale per l’inizio delle lezioni alle 8:00.

**Ma spesso non è così**: i treni, almeno una o due volte a settimana, vengono **cancellati** oppure sono **in ritardo**. E quando sono in ritardo, non si tratta di qualche minuto di attesa ma solitamente di almeno un’ora.

“Dopo neanche tre mesi di scuola ho già sei ritardi dovuti ai treni - **spiega** **Matteo** - senza l'aiuto di mio padre, che a volte riesce a portarmi ad Alessandria per evitare di farmi perdere la prima ora, sarebbero molti di più. Nonostante ciò, i miei genitori hanno sempre pagato l'abbonamento (circa 25 euro)”.

**Matteo prosegue**: “Sono veramente stufo di questa situazione (che in quattro anni è solo che peggiorata) e mi sento penalizzato rispetto ai miei compagni che hanno la fortuna di potersi far portare in macchina in orario: non serve a niente promuovere l'utilizzo dei mezzi pubblici se non funzionano”.

**Un problema**, di cui **il 17enne** si è fatto **vero e proprio portavoce** e che lo ha portato a creare [una petizione su Change.org](https://www.change.org/p/non-mostrare-il-biglietto-stop-ai-ritardi-tratta-casale-m-to-alessandria), già sottoscritta da un centinaio di persone.

Chiunque prenda (o vorrebbe prendere) il treno in quella tratta non dovrebbe più mostrare il biglietto o l’abbonamento, fino a quando qualcosa non cambia: **questa la protesta** - **pacifica** - **a una situazione che comporta notevoli disagi a Matteo** (**e non solo**).

**Ma il problema**, come sappiamo, **non riguarda solo Matteo e non riguarda neanche solamente** **Casale Monferrato**. Sono infatti **tanti i pendolari penalizzati** che, ogni giorno e in diverse città, hanno **difficoltà per andare a scuola**, **al lavoro e** - più in generale - **per muoversi con i mezzi pubblici**.

La speranza è che **questo appello del 17enne Matteo Philippe non rimanga inascoltato**. E che **qualcosa cambi realmente**.

 

di *Filippo Messina*
