---
title: A che età lo smartphone?
description: Faremmo bene a non limitarci alla domanda sull’età giusta per ‘cedere’ alle inevitabili richieste dei figli.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Evidenza-sito-30.png
date: 2022-11-13
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/a-che-eta-lo-smartphone/
categories: [Società]
tags: [bambini, Evidenza, società]
---

# A che età lo smartphone?

![A che età lo smartphone?](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Evidenza-sito-30.png)

Faremmo bene a non limitarci alla domanda sull’età giusta per ‘cedere’ alle inevitabili richieste dei figli, ma sfidarli e sfidarci sul ‘come’ cedere.

Una domanda apparentemente semplice: **“A che età dare lo smartphone ai propri figli?”**

**Le scuole di pensiero sono molteplici e tutte poggiano su solide motivazioni.** Sia i fautori della linea più rigida, che i genitori più “permissivi“ hanno ottimi motivi per intravedere nella scelta degli “altri“ criticità e punti deboli. Per tacere di chi si abbandoni a giudizi moraleggianti.

**È scontata l’esagerazione a cui tutti più o meno abbiamo dovuto assistere, con bambini anche in tenerissima età “affidati“ al babysitter virtuale per intervalli di tempo probabilmente eccessivi.** Al contempo, la tentazione resta letteralmente a portata di mano e va pur riconosciuta la difficoltà di una mamma e di un papà a non cedere alle lusinghe dello smartphone per regalarsi un momento di relativa pace e silenzio. Magari per riuscire persino a scambiare due parole con moglie, marito, amici.

Ricordiamo, insomma, come le grandi tematiche e scelte (in questo caso educative) siano sempre accompagnate da circostanze molto più banali e dalla pressione della vita quotidiana.

Tornando alla domanda e in attesa delle vostre risposte, azzardo una sola considerazione: pur sapendo di non fornire alcun aiuto concreto al dilemma domenicale, **forse converrebbe concentrarsi un po’ di più non su quanto e per quanto concederlo, ma sfidare noi adulti a sviluppare una consapevolezza e una capacità di sfruttamento dello smartphone ignota ai più**.

È un delitto ridurre una porta d’accesso alla conoscenza come gli attuali mezzi tecnologici in banali piattaforme per l’occupazione del tempo. Posso trascorrere ore con lo smartphone fra le mani osservando compulsivamente i fatti altrui e stop. **Posso altresì leggere, divertirmi, imparare, farmi venire idee, togliermi dubbi. Crescere.** E questo vale a qualsiasi età. Quanti di noi adulti lo sanno fare e lo fanno con convinzione e per scelta? Quanti, non riuscendo a sviluppare questa capacità, si perdono le clamorose opportunità offerte dallo smartphone alla propria “formazione continua”?

Faremmo bene a non limitarci alla domanda sull’età giusta per ‘cedere’ alle inevitabili richieste dei figli, ma sfidarli e sfidarci sul ‘come’ cedere.

Di *Fulvio Giuliani*
