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title: A Torino vietato fumare all’aperto a meno di 5 metri dalle altre persone
description: A Torino sarà vietato fumare all’aperto a una distanza inferiore ai 5 metri da altre persone, a meno di un consenso esplicito da queste
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date: 2024-04-17
modified: 2024-04-18
author: Margherita Medici
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/a-torino-vietato-fumare-allaperto-a-meno-di-5-metri-dalle-altre-persone/
categories: [Società]
tags: [Italia]
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# A Torino vietato fumare all’aperto a meno di 5 metri dalle altre persone

![Torino fumare](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/04/Torino-fumare.jpg)

A Torino sarà vietato fumare all’aperto a una distanza inferiore ai 5 metri da altre persone, a meno che non si ottenga da queste un consenso esplicito

**Stando alla delibera approvata ieri dal Consiglio comunale** (su proposta del radicale **Silvio Viale**)**, a Torino sarà** [vietato fumare](https://laragione.eu/esteri/nuova-zelanda-in-fumo-il-divieto-di-fumare/) **all’aperto a una distanza inferiore ai 5 metri da altre persone, a meno che non si ottenga da queste un consenso esplicito**. **Il divieto riguarda tutti i dispositivi**: non soltanto le [sigarette](https://laragione.eu/life/salute/la-francia-vietera-le-puff-e-in-italia/) ma anche il sigaro, la pipa, il tabacco riscaldato e le chiacchieratissime sigarette elettroniche, da sempre causa di dubbi sul loro status sia da parte dei consumatori che della legislazione stessa. La sanzione amministrativa per chi viola il regolamento è stata fissata in 100 euro, alla pari di quelle già previste per il fumo nelle aree gioco per bambini.

**Torino segue così Milano**, la prima città in Italia ad aver disposto nel 2021 il divieto (più o meno rispettato) di fumo all’aperto in alcune aree della città. Lo stesso promotore dell’iniziativa – definita “**distanza di cortesia per i fumatori**” – ha sottolineato la sua valenza più culturale che normativa: «Può essere considerata una misura sanitaria, ma è soprattutto una questione culturale di rispetto dei non fumatori e di buona educazione» ha spiegato Viale.

**Insomma, siamo ben lontani dal concetto di città smoke free sullo stile di Melbourne e sarebbe impensabile ambire a esserlo**. Non fumare in faccia a chi non apprezza dovrebbe essere il minimo sindacale della cortesia. Una qualità perduta nel tempo, forse. Ma sperare di recuperarla a colpi di divieti per legge è la via più sbagliata.

di *Margherita Medici*
