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title: Amico turista
description: Dietro il paravento dell’overtourism, da Sud a Nord si sta diffondendo un’antipatia sempre più intensa e non nascosta per il turista.
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date: 2025-02-08
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/amico-turista/
categories: [Società]
tags: [Italia, società, turismo]
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# Amico turista

![turista-proteste](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/02/turista-proteste-1024x639.jpg)

Dietro il paravento dell’overtourism, da Sud a Nord si sta diffondendo un’antipatia sempre più intensa e di sicuro non nascosta per il turista.

**Dietro il paravento o la “giustificazione” dell’overtourism, da Sud a Nord si sta diffondendo un’antipatia sempre più intensa e di sicuro non nascosta per il turista.**

**Si è partiti dalle città d’arte. I cui centri storici sono oggettivamente assediati da masse di turisti più o meno organizzati. Ma anche dal fenomeno complesso che abbiamo imparato a sintetizzare nella denominazione di “affitti brevi”.** Un problema reale, ci mancherebbe altro, che a Firenze, Venezia, Roma e persino in qualche misura Napoli rischia di cambiare il volto di intere strade.

**Si è recentemente aggiunta alle aree di “[ribellione](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/la-banda-robin-hood-colpisce-in-tutta-italia-contro-bb/)” quella delle Dolomiti**, in cui monta una rabbia sorda nei confronti di un turismo, non di rado di elite economica. Accusato di scarso rispetto per le tradizioni e le bellezze locali e genericamente bollato come invasore.

**È il momento di mettere un punto. Di darsi una calmata, prima di farsi travolgere dalla moda** e far la fine imbarazzante di Barcellona. Dove ronde di giovinastri la scorsa estate pensarono bene di passare il tempo facendo i gavettoni. E cercando letteralmente di cacciare i turisti da alcune zone della capitale catalana.

**Siamo stati fra i primi negli anni a sottolineare i rischi di una mancata programmazione e gestione del turismo. E non sacrificheremmo mai storia e bellezza sull’altare del Dio denaro. Ma da qui a sputarci sopra quel denaro passa un oceano. **Se in tanti oggi possono permettersi il lusso di fare i fenomeni e dirsi annoiati da tutti questi cafoni arricchiti in ciabatte è perché vivono molto bene da anni. Proprio grazie al turismo.

Potrebbe essere interessante rileggere qualche romanzo di Grazia Deledda per provare a ricordare cosa fosse la Sardegna pre turistica. Insomma, **ci sentiamo di dover invocare almeno un po’ di decoroso rispetto storico per il povero turista**. Che ha aiutato a trasformare delle lande desolate, dei lontani alpeggi e delle isole dimenticate in capitali del turismo internazionale. In taluni casi letteralmente straricche.

Che gli eredi di coloro che si arrabattavano con la pastorizia e un’economia di fatto ancora medievale oggi facciano i barricaderi, inanellando un paio di parole d’ordine disordinate e facili contro l’overtourism non è giustificabile. Ed è comprensibile solo ricordando l’incredibile superficialità dei nostri tempi.

**Si prendano le Olimpiadi dell’anno prossimo. Il coro del catastrofismo non si è mai esaurito e ha scelto l’ormai leggendaria pista da Bob di Cortina come obiettivo prediletto.** Ce ne fosse uno fra lor signori che abbia messo uno straccio di attenzione, impegno o proposta per dirci cosa si dovrebbe fare dopo di quella pista, come rendere quell’impianto e tutte le infrastrutture olimpiche dei volani per la crescita economica dei luoghi che ospiteranno i Giochi. Continuando ad attrarre turisti e soldi, che non fanno la felicità ma aiutano a campare meglio.

*Di Fulvio Giuliani*
