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title: Analfabeti
description: "Nel concorso per magistrati che si è svolto a luglio su oltre 1.500 prove, solo 88 sono state ritenute idee. I candidati non sanno l'italiano."
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date: 2021-12-08
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/analfabeti/
categories: [Evidenza, Società]
tags: [giovani, Italia, scuola]
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# Analfabeti

![Analfabeti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Concorso-per-magistrati.png)

Nel concorso per magistrati che si è svolto a luglio, su oltre 1.500 prove solo 88 sono state ritenute idee. Il motivo? I candidati non conoscono l'italiano, "la conditio sine qua non sin dalle elementari".

Gli esami non finiscono mai, come nella commedia di Eduardo De Filippo. Chi tanto si è scaldato per **l’ipotesi di non reintrodurre quest’anno gli scritti all’esame di Maturità** forse dovrebbe dare un’occhiata a **quello che succede in certi concorsi**. Uno su tutti, **quello per i magistrati** che si è svolto a luglio e che ci regala **uno spaccato disarmante** su quello che davvero dovrebbe preoccuparci.

Perché la commissione esaminatrice di **oltre 1.500 prove** ne ha ritenute **idonee solo 88**. E non perché i candidati non conoscessero la materia, ma perché a quanto pare proprio **non sanno l’italiano**. Che poi in verità sarebbe **la base** per poterlo svolgere quel lavoro: difficile immaginare che chi non coniuga correttamente i verbi possa conoscere il latino e l’inglese, che pure sono richiesti. E qui non stiamo parlando di ragazzini, stiamo parlando di **persone adulte** che la loro formazione scolastica l’hanno conclusa da più di qualche anno. Eppure, **il quadro che ne emerge è sconfortante**.

Possiamo dirci realmente sorpresi? No in verità, perché quotidianamente abbiamo esempi di come a tutti i livelli – da noi giornalisti in primo luogo fino a persone che ricoprono importanti cariche pubbliche – **alle volte manchi la conoscenza di alcune regole basilari della lingua italiana**. Roba che dovrebbe essere acquisita da parecchio tempo, e invece no.

Non a caso esistono decine di **siti** che forniscono esempi di **prove di grammatica per chi vuole fare un concorso pubblico**. Inutile che ce la si prenda con i ragazzi, perché anche noi adulti spesso rimediamo delle figure imbarazzanti. Questo di certo deve far **riflettere sul sistema dell’istruzione**, e da ben prima dell**’esame di Maturità**. L’offerta formativa è oggettivamente vastissima. Peccato che **ci si perda sulle basi**, su quella che dovrebbe essere la conditio sine qua non sin dalle elementari: **la conoscenza dell’italiano**, appunto. Perché senza quella, possiamo pure specializzarci nei più disparati settori, ma resteremo incapaci di comunicare in modo corretto, di esporre e parlare in pubblico senza diventare macchiette. Dovrebbero quasi far causa allo Stato, questi candidati che non conoscono l’idioma natio: perché sono diplomati e laureati eppure non sanno usare il congiuntivo. Avrebbero dovuto essere bocciati, prima di arrivare a fare quelle figuracce.

**Un sistema di istruzione inadeguato è un tema che riguarda tutti**. Per i ragazzi c’è ancora tempo di recuperare fra i banchi; per noi adulti la scuola invece non può più fare nulla. Ma visto che passiamo il nostro tempo connessi, per lo più a fare cose totalmente inutili, una buona pratica potrebbe essere utilizzare **qualche prezioso istante online** per chiarirci qualche dubbio grammaticale. Magari non è divertente, però è **utile**.

 

di *Annalisa Grandi*
