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title: "Assegno unico un anno dopo, Tridico-INPS: &#8220;Per la natalità pensare a misure combinate&#8221;"
description: "L'assegno unico compie un anno: 16 miliardi erogati in un anno. Il presidente dell'INPS: \"Assegno unico, defiscalizzazione di Giorgetti e servizi per spingere le nascite\""
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date: 2023-04-20
author: Giacomo Chiuchiolo
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categories: [Società]
tags: [economia, Evidenza, famiglia, figli]
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# Assegno unico un anno dopo, Tridico-INPS: &#8220;Per la natalità pensare a misure combinate&#8221;

![denatalità INPS aiuti economici](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/04/pregnant-g00c7ce4bd_640.jpg)

L'assegno unico compie un anno: 16 miliardi erogati in un anno. Il presidente dell'INPS: "Assegno unico, defiscalizzazione di Giorgetti e servizi per spingere le nascite"

**Assegno unico universale e detassazione per le famiglie con più figli, le due misure sono compatibili** e hanno lo stesso obiettivo: incentivare la natalità che in Italia ha raggiunto il minimo storico. Almeno a sentire le parole dei protagonisti, come **Pasquale Tridico, presidente dell'Inps**, intervenuto a margine della presentazione dei dati sul primo anno di assegno unico universale. A chi gli chiede se il ‘piano Giorgetti’ possa depotenziare l’assegno unico risponde: “Sono due misure separate. **Non penso che ci sia la volontà da parte di nessuno di cancellarlo, funziona benissimo.** Ci mancherebbe. Per il sostegno alla natalità credo che ci sia bisogno di pensare a **strumenti combinati: da un lato la detassazione, dall'altro l'assegno unico universale che già c'è. E poi i servizi**".

**Il nuovo piano per provare a incentivare le nascite in Italia è già pronto sul tavolo del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti**: si tratta di un dossier per riformare l’Irpef dei genitori italiani.  L’idea del governo è quella di **aiutare economicamente le coppie con almeno due figli, con un taglio tra il 50% e il 66% dell’aliquota di riferimento di uno dei due coniugi**. E il taglio sarebbe totale per chi ha tre o più figli.

Per ora si tratta di una proposta politica, da valutare dal punto di vista economico e costituzionale. Affiancherebbe la misura dell’assegno unico universale, che proprio in questi giorni ha compiuto un anno e di cui oggi, in un evento dedicato a Palazzo Wedekind a Roma, è stato fatto un primo bilancio. “Fin dalla legge di bilancio il governo ha affrontato come priorità l’emergenza demografica, **potenziando l’assegno unico in misura significativa in particolare per i nuclei più numerosi** e investendo un miliardo e mezzo sulla famiglia e la natalità. In questo quadro l’assegno unico è uno strumento importante che condividiamo nel metodo e nel merito, che continueremo a migliorare e che difenderemo dalla procedura di infrazione europea”, ha detto Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, in un video messaggio inviato al convegno Inps.

**I numeri parlano di una misura che nei suoi primi 12 mesi ha erogato alle famiglie assegni per 16 miliardi di euro**, di cui 13 miliardi relativi al 2022 e 3 miliardi di competenza del primo bimestre del 2023. A febbraio 2023, riporta lo studio del coordinamento generale statistico attuariale dell'Inps, l’assegno unico universale è stato utilizzato da 5,4 milioni di nuclei familiari per 8,6 milioni di figli con un importo medio mensile di 164 euro per figlio. L’altro dato emerso nel corso dell’evento sull’Auu è una connotazione territoriale che vede un maggiore interesse delle famiglie del Sud rispetto a quelle del centro e Nord Italia. L’interesse delle famiglie per l’assegno unico universale, inoltre, è stato elevato per i figli piccoli e molto più contenuto per quelli più grandi. Quello che spaventa è **il crollo delle nascite, mai così poche dall’unità d’Italia. Nel 2022 sono state meno di 400mila, a fronte di 713mila morti.** A crescere, invece, è stata l’età della genitorialità. S**i fanno sempre meno figli, e sempre più tardi.** Un problema che, di fronte ai preoccupanti numeri, diventa priorità.
