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title: "Bambini in affidamento: trovare famiglia e riperderla"
description: "Bambini in affidamento: Elena (nome di fantasia) i primi mesi ha vissuto con la mamma e la nonna. Ma c’è un ma: le cose sono di molto cambiate"
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date: 2023-08-03
author: Ilaria Donatio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/bambini-in-affidamento-trovare-famiglia-e-riperderla/
categories: [Società]
tags: [bambini, diritti, Evidenza]
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# Bambini in affidamento: trovare famiglia e riperderla

![Bambini in affidamento](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Bambini-in-affidamento.jpg)

Bambini in affidamento: Elena (nome di fantasia) i primi mesi ha vissuto con la mamma - minorenne, che soffre di un deficit cognitivo e di dipendenza - e la nonna. Ma c’è un ma

**Oggi Elena** (nome di fantasia) **ha poco più di tre anni**. Per i primi mesi ha vissuto con la mamma – ancora minorenne, che soffre di un *deficit* cognitivo e di dipendenza – e la nonna. La piccola ha sviluppato nel tempo una serie di disturbi, psicologici e motori, che le due donne non potevano seguire. **Così**, **a un anno**, **Elena è stata presa in carico dai servizi sociali e affidata a un’altra famiglia** (tecnicamente “**collocataria**”) **che fino a oggi l’ha accudita facendole fare numerosi progressi**. **Non soltanto la piccola ha mantenuto ottimi rapporti con la madre e la nonna** (che continua a frequentare), **ma la coppia che l’ha ricevuta in affidamento è riuscita ad attivare un sistema virtuoso che funziona**: **tutti quanti** – assistenti sociali, legali, famiglia di origine e famiglia “collocataria” – **partecipano positivamente nell’accompagnare al meglio la crescita della bambina**.

**Ma c’è un ma**: **il Tribunale dei Minori si** ‘**sveglia**’ **accorgendosi che sono trascorsi i due anni previsti dalla legge sull’affido** (la n. 184 del 1983), **chiude il procedimento messo in piedi e avvia l’istruttoria per aprirne un altro con cui dichiarare l’adottabilità di Elena**. La quale sta così per affrontare **un doppio**, **traumatico abbandono**. «Una situazione paradossale e potenzialmente dannosa a cui ci opporremo» **commenta l’avvocata** **Luisa Pola**, specializzata in diritto minorile e di famiglia, che di Elena è tutrice e curatrice speciale. Sì, perché in una elevata percentuale di casi la durata dell’affidamento familiare si prolunga ben oltre i due anni previsti, con la conseguenza che si dà l’avvio al procedimento di adozione e il minore (ormai emotivamente più consapevole) dovrà conoscere una terza famiglia. Ma esiste una cosa che si chiama «**diritto alla continuità affettiva con gli affidatari**» che la legge n. 173 del 2015 tutela proprio per evitare che venga reciso quel legame importante che spesso nasce fra il minore e gli affidatari.

Quarant’anni fa la legge n. 184 veniva approvata proprio per **riconoscere il diritto di ogni bambino a crescere in una famiglia**: in quegli anni in **Italia** c’erano 230mila minori in istituto mentre oggi i ragazzi fuori famiglia sono circa 28mila e la metà di loro sta crescendo in una famiglia affidataria. **Uno strumento preziosissimo**, **l’affido minorile**, **che però appare incompiuto e spesso sotto attacco**: innanzitutto perché vi è un’enorme eterogeneità di applicazione sul territorio nazionale (tutta una serie di competenze sono ormai passate alle Regioni); poi perché l’80% degli affidi (come nel caso della nostra Elena) è decretato dal tribunale e dunque è di tipo ‘riparativo’: se gli interventi fossero più precoci, gli effetti sarebbero diversi e positivi; infine si continua a fare finta che gli affidi siano temporanei, mentre i dati ci dicono che nella maggioranza dei casi sono definitivi: non per effetto di una decisione certa e consacrata, piuttosto per il fatto che decisioni non se ne assumono e si va avanti per anni in situazioni incerte che pesano moltissimo sui minori.

**Occorrerebbe permettere al minore di mettere radici nella famiglia dov’è stato accolto e non per inerzia**: il suo unico interesse è **crescere in un contesto sano** che risponda ai suoi bisogni. **Senza posizioni ideologiche e lontane dalla realtà**.

 

di *Ilaria Donatio*
