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title: Bambini invisibili
description: "Il dolore e il coraggio della bambina strappata a Roma dalle forze dell'ordine a una vita di violenze e soprusi. "
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date: 2022-11-28
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/bambini-invisibili/
categories: [Società]
tags: [bambini, Evidenza, Italia, società]
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# Bambini invisibili

![Bambini invisibili](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Evidenza-sito-36-1.png)

Il dolore e il coraggio della bambina strappata a Roma dalle forze dell'ordine a una vita di violenze e soprusi.

**Bisogna costringersi a leggere il caso della tredicenne di origine bosniaca e di etnia rom, strappata a Roma dalle forze dell’ordine a una vita di violenze e soprusi.** Bisogna aver voglia di andare a leggere la cronaca dell’orrore quotidiano toccato a questa poco più che bambina, regolarmente sottoposta per anni ad angherie inimmaginabili da due disgraziati (ci rifiutiamo di chiamarli “genitori”), per costringerla a elemosinare davanti a un supermercato. Avevano aspettato che arrivasse all’età giusta per venderla, in uno squallido mercato di matrimoni combinati.

**Non è facile arrivare in fondo alla cronaca di questo caso emerso nella capitale, grazie alle denunce degli insegnanti della tredicenne, dei suoi compagni di classe, alla voglia di non farsi i fatti propri e far finta di non vedere.** I due soggetti sono stati arrestati - il padre è in carcere, la madre ai domiciliari - proprio grazie al dettagliato racconto della ragazza. Botte, vessazioni, vere proprie torture inflitte a lei e ai suoi 12 fratelli, nel caso non riuscissero a portare a casa quei 50 € al giorno di elemosina, soglia minima imposta dagli aguzzini.

Non stiamo esagerando, perché dalle indagini sono emersi bagni bollenti, botte con tubi di ferro, fili elettrici usati come fruste sulla schiena e sul volto, capelli rasati a zero. Sino a quell’ordine: sposare uno sconosciuto in cambio di una somma di denaro, ultimissimo strazio che ha fatto trovare alla ragazza la forza di denunciare tutto.

A lei è stato evitato il peggio ed è stata data un’occasione di ricominciare da zero, partendo da una casa famiglia, ma si sta male pensando di quanti minori finiamo per non saper nulla.

**Li intravediamo ai semafori o a chiedere la carità nei pressi dei supermercati e dei luoghi di passeggio.** Non li vediamo veramente, assuefatti a scene indecenti non per il decoro (c’è anche quello, ci mancherebbe, ma solo dopo un minimo senso di civiltà), ma per qualsiasi società che voglia dirsi moderna e rispettosa dei diritti dell’individuo.

**Quella dell’accattonaggio è una nebulosa di violenza e sopraffazione, ne abbiamo viste e continuiamo a vedere di ogni colore.** Si sfruttano in modo ignominioso disabili e bambini, fino a quando le forze dell’ordine non riescono intervenire. Passa poco tempo e si riparte con un altro carico di disperati e di storie che non abbiamo neanche la forza di guardare.

Anche per questo dobbiamo dire grazie al coraggio di questa tredicenne che ha salvato la propria vita - “ quanto mi vergognavo, io volevo solo andare a scuola” - e costretto tutti noi a guardare. Almeno una volta.

Di *Fulvio Giuliani*
