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title: Carosello sui muri
description: "Street Art: quando la pubblicità in forma di murales dona colore e un pizzico di fantasia agli angoli grigi e anonimi delle città."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Evidenza-sito-32-22.png
date: 2024-01-11
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/carosello-sui-muri/
categories: [Società]
tags: [Arte, Evidenza, Italia]
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# Carosello sui muri

![Street Art](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Evidenza-sito-32-22.png)

Street Art: quando la pubblicità in forma di murales dona colore e un pizzico di fantasia agli angoli grigi e anonimi delle città

**La pubblicità è l’anima del commercio**, si sa. Luogo comune intramontabile, ma intanto a tramontare sono state diverse modalità di comunicazione commerciale. Faccio parte della generazione che ha fatto in tempo - anche solo sfiorandolo - a conoscere “Carosello”, prima sperimentazione di pubblicità televisiva in Italia e sono da sempre affascinato dalle vere e proprie opere d’arte moderna della pubblicità di inizio XX secolo. Non parliamo per modo di dire, considerato che molte sono finite nei musei. **Tracce di pubblicità murale sono leggibili ancora oggi a Pompei**, tanto per ricordarci che raramente riusciamo a inventare qualcosa di concettualmente nuovo e che conviene sempre astenersi da atteggiarsi a grandi inventori o innovatori.

Negli ultimi mesi, intanto, mi ha colpito e divertito una** tendenza** che si è **diffusa a Milano**, città in cui vivo e di cui posso parlare con buona consapevolezza: **la pubblicità in forma di murales** o, se preferite, [Street Art](https://laragione.eu/life/cultura/la-fine-del-dibattito-tra-arte-e-vandalismo/). Spesso grandi, a volte enormi spazi murali su fianchi o facciate di interi palazzi, in cui la comunicazione pubblicitaria non è affidata ai soliti maxi cartelloni, ma a [installazioni “artistiche”](https://laragione.eu/life/cultura/lartivismo-quando-larte-e-impegnata/) o quantomeno simil tali. Ce ne sono diversi anche nelle strade che mi capita di percorrere quasi ogni giorno per impegni familiari o di lavoro e devo dire che donano colore e un pizzico di fantasia ad angoli alquanto grigi o anonimi. Certo, la **Street Art** di cui sopra è tutt’altra faccenda, **ha un’origine vagamente ribelle e profondamente libertaria**. Lontana anni luce, insomma, dalla "pubblicità". Eppure la commistione è spesso bella e risulta sempre interessante osservare lo sforzo di inventarsi qualcosa di nuovo, una variazione sul tema.

**Sentiamo continuamente ripetere che la nostra è un’era in cui “tutto è comunicazione” e “si esiste” solo se si comunica.** Bene, si intende. **Proprio questo ci sembra un buon esempio**, destinato a prender piede. La pubblicità - abbiamo l’età per ricordare quando si chiamava “réclame” - è oltretutto uno dei marchi di fabbrica del nostro mondo, ha contribuito a rendere molto più colorate e luminose le nostre città. Colore e luce danno vita.** Se non ci credete, recuperate qualche fotografia del mondo sovietico e osservate il grigiume insopportabile, soffocante di quell’era**: una delle prime cose che noterete era l’assenza di Pubblicità. Forse un po’ più dell’”anima del commercio”.

Di *Fulvio Giuliani*
