Ci mancava una bambola nello Spazio
| Società
Il lancio della Barbie dedicata a Samantha Cristoforetti, partita dalla base dell’Agenzia spaziale europea per riprodurre l’esperienza di una vera astronauta in orbita, dovrebbe aprire alcuni spazi di riflessione necessari.
Ci mancava una bambola nello Spazio
Il lancio della Barbie dedicata a Samantha Cristoforetti, partita dalla base dell’Agenzia spaziale europea per riprodurre l’esperienza di una vera astronauta in orbita, dovrebbe aprire alcuni spazi di riflessione necessari.
| Società
Ci mancava una bambola nello Spazio
Il lancio della Barbie dedicata a Samantha Cristoforetti, partita dalla base dell’Agenzia spaziale europea per riprodurre l’esperienza di una vera astronauta in orbita, dovrebbe aprire alcuni spazi di riflessione necessari.
| Società
AUTORE: James T. Kirk
Una Barbie nello spazio. Non stiamo scherzando. Trattasi di una questione di pedagogia attuale. La domanda è semplice: come far appassionare le giovani donne e (potenziali) future astronaute all’orbita e alle scoperte spaziali possibili? Semplice. Facendo di AstroSamantha (al secolo l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti) anche una bambola spaziale.
La notizia è appunto questa: nella Settimana mondiale dello Spazio, la Barbie dedicata a Samantha Cristoforetti è partita dalla base dell’Esa (Agenzia spaziale europea), in Germania, e ha viaggiato su un volo a gravità zero, riproducendo l’esperienza di una vera astronauta in orbita. «Spero – ha spiegato la reale astronauta Cristoforetti – che queste immagini accendano una scintilla di passione nei cuori delle bambine. Sarebbe incredibile».
L’idea di conquistare un mondo sconosciuto anima infatti da sempre i desideri degli umani, ma certamente nessuno – fino ad oggi – aveva mai pensato di raccontare lo spazio con una bambola. La qual cosa dovrebbe perlomeno aprire alcuni spazi di riflessione necessari.
Primo, un interrogativo: scoprire l’universo che non conosciamo richiede il conforto di una consolazione? Secondo: magari pure con una bambola? No, noi crediamo di no. Terza questione: possiamo, noi umani, giustificare un imprevisto senza la necessità di dargli troppe spiegazioni per rendercelo comprensibile? La risposta è in un dubbio. Boh. Perché una donna (come un uomo) nello spazio sono pur sempre un imprevisto.
Di James Kirk
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: Italia
Leggi anche
I Phd del Sud vanno al Nord, quelli del Nord vanno all’estero
01 Aprile 2026
Vale la pena fare un Phd? Al momento, il dottorato, sembra un percorso esclusivo per chi già può p…
Codice Ateco escort ed evasione del fisco
31 Marzo 2026
Dall’introduzione del codice Ateco (96.99.92) per chi nella vita fa quel lavoro che non sparirà ma…
La nuova classifica del benessere globale, fra riconferme e sorprese
26 Marzo 2026
Benessere globale: se cercate la felicità, la risposta più concreta è una strana traiettoria che d…
La Famiglia nel bosco, mercoledì 25 marzo i genitori in Senato
17 Marzo 2026
L’operazione “Genitori in Senato” non può neanche essere spacciata come solidarietà nei loro confr…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.