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title: "Come scovare l&#8217;evasione fiscale"
description: "Nella lotta all'evasione fiscale le Fiamme Gialle stanno facendo un ottimo lavoro ma c'è ancora tanta strada da fare. "
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date: 2022-06-27
author: Gianfranco Polillo
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/come-scovare-levasione-fiscale/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, Italia, società]
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# Come scovare l&#8217;evasione fiscale

![Come scovare l&#8217;evasione fiscale](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-33-6.png)

Nella lotta all'evasione fiscale le Fiamme Gialle stanno facendo un ottimo lavoro ma c'è ancora tanta strada da fare.

Che lo sforzo delle Fiamme Gialle nella lotta all’evasione fiscale, e non solo, sia apprezzabile è fuori discussione. I 5.762 evasori totali scoperti sono stati un successo, ma non dimentichiamo che **nel 2021 il numero dei contribuenti italiani è stato pari a 41.180.529 (fonte Mef). Su base annua, i lestofanti trovati sono stati quindi meno dello 0,1%.** Uno scarto che dimostra quanto sia ancora lungo il cammino da compiere.

**Nel 2021 le maggiori entrate dovute alla lotta all’evasione fiscale sono state pari a 13,8 miliardi, secondo quanto riferisce l’ultimo Def.** In relazione agli anni precedenti, a causa del Covid i risultati sono stati meno brillanti, con una perdita di gettito valutabile intorno ai 6-7 miliardi. L’asticella di quegli anni, in termini di *stock*, si posizionava infatti intorno ai 20 miliardi. Valore da tempo consolidato. **Evasione sia dei tributi, in misura maggiore, che dei contributi sociali. Ma soprattutto dell’Iva.** **Dalle indagini della Commissione europea, relative al 2019, l’Italia risultava «al quinto posto tra i Paesi a più alta evasione dopo Lituania, Malta, Grecia e Romania».** Non certo un buon viatico. Tanto più che l’evasione di questa imposta trascina con sé il mancato pagamento delle altre collegate. La mancata registrazione della fattura riduce gli incassi e quindi l’imponibile fiscale. La fatturazione elettronica ha solo ridotto questa piaga. **Preoccupa, in modo particolare, l’omessa fatturazione a seguito di pratiche collusive tra fornitore e cliente.** Una vera e propria filiera che dal produttore iniziale si dipana fino al consumatore finale, su cui si scarica l’importo dell’Iva.

**Per affrontare il problema, lo scorso dicembre il Dipartimento Finanze del Mef ha presentato un proprio documento che andrà attentamente analizzato. **A quanto si può leggere, tutto nasce dall’enorme diffusione del commercio elettronico che ha portato al camuffamento dei tradizionali luoghi di compravendita. **Ciò che viaggia sul *****web***** deve essere pertanto intercettato con gli strumenti nuovi del ricorso agli algoritmi matematici e all’intelligenza artificiale, per disegnare le nuove mappe.** Occorrerà, quindi, compilare delle vere e proprie liste in cui collocare i contribuenti che presentano un più elevato coefficiente di rischio e infine prevedere strumenti nuovi per il pagamento coatto di quanto dovuto.

Questi, almeno per sommi capi, i suggerimenti forniti. Convincono? Fino a un certo punto.** Forse la soluzione più semplice e a portata di mano è quella che sfrutta il contrasto di interesse fra venditore e acquirente.** Si dia a quest’ultimo, specie nei settori dove più alta è l’evasione fiscale, la facoltà di portare in detrazione del proprio reddito l’intera fattura emessa dal venditore. E si vedrà che tante velleità verranno meno. Merito del successivo incrocio dei dati, che metterà alla gogna i nuovi furbetti del quartierino.

Di* Gianfranco Polillo*
