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title: Comunicazione nell’era digitale
description: I social network sono una delle armi più potenti della guerra e lo dimostrano i numerosi tweet e messaggi che i leader internazionali mandano.
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date: 2022-03-03
author: Alfonso Celotto
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/comunicazione-nellera-digitale/
categories: [Società]
tags: [guerra, social media, web]
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# Comunicazione nell’era digitale

![Comunicazione nell’era digitale](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Evidenza-sito-19.jpg)

I social network sono una delle armi più potenti della guerra e lo dimostrano i numerosi tweet e messaggi che i leader internazionali mandano per comunicare, informare, smentire o punzecchiare.

«Miei compagni ucraini ci sono molte informazioni false su Internet ora… Bene, io sono qui, non deporremo nessuna arma e difenderemo il nostro Paese, perché la nostra arma è la nostra verità… Gloria all’Ucraina». Con questo ***tweet* **il presidente **Volodymyr Zelensky,** postando anche un **video** davanti al palazzo presidenziale, ha messo fine a tutti i dubbi su una sua presunta **precipitosa fuga da Kiev**. Nel frattempo il presidente bielorusso **Lukashenko** si è impegnato a far svolgere in condizioni di sicurezza i negoziati di pace e lo ha fatto con un messaggio su **Telegram**.

Sono segnali chiarissimi che ormai anche i ***social network*** sono una delle **armi da usare in guerra**. Perché non servono soltanto a ciascuno di noi per raccontare le nostre vite e cercare amici ma anche ai ***leader* **per comunicare, informare, smentire o punzecchiare. Come ha fatto lo stesso **Zelensky con Mario Draghi** per esprimere tutto il suo disappunto per una mancata telefonata.

Ormai la **Rete** è il **mezzo principale di comunicazione** non solo per i *leader* internazionali ma anche per i **fatti politici di casa nostra**. Tutti ricordiamo come molte delle schermaglie sui candidati al **Quirinale** siano passate dai *social network* e non certo dal **Parlamento**. Il gradimento su Sabino Cassese, Elisabetta Belloni, Giuliano Amato, Pier Ferdinando Casini è stato affidato a messaggi *social* e non al voto dei Grandi elettori, dato che la nostra democrazia è sempre più spostata sulla piazza telematica.

Ma la **guerra ucraina** sta facendo emergere con forza anche un altro grande problema: il **controllo sulle *fake news***, i falsi diffusi ad arte. Politici e analisti si sono lamentati che le grandi piattaforme non abbiano fatto abbastanza per **limitare la disinformazione sulla guerra** e così Facebook ha annunciato di aver messo in campo uno **“*special operations center*”**, proprio per moderare in tempo reale i contenuti sulle sue piattaforme. **Perché ormai le nostre vite passano dai *social* e quindi anche la guerra si combatte in Rete.**

 

Alfonso Celotto
