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title: "Conformismo, nuova fede d&#8217;Occidente"
description: "Il potere ha cambiato gusto e ha deciso di essere conformista e non più permissivo. Il nuovo volto della \"libertà\" per l'Occidente."
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date: 2021-10-26
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/conformismo-nuova-fede-doccidente/
categories: [Evidenza, Società]
tags: [giornalismo, società]
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# Conformismo, nuova fede d&#8217;Occidente

![Conformismo, nuova fede d&#8217;Occidente](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Lenzi-sito-1.png)

Il potere ha cambiato gusto e ha deciso di essere conformista e non più permissivo. Il nuovo volto della "libertà d'espressione".

«**Non rispetto nessun conformismo e tanto meno il conformismo del rispetto umano di sinistra**». Se qualcuno oggi provasse a pronunciare queste parole ragionando di quote rosa, di politicamente corretto o dell’essere sempre alla ricerca dei buoni e basta, verrebbe bersagliato come un san Sebastiano dai giornali, dalle tv, financo dai politici. **Eppure in Italia nel 1968 – l’anno in cui l’attore Carmelo Bene pronunciò queste parole – lo scandalo del pensiero era ancora possibile**.

Cosa è successo in mezzo secolo e passa? Oggi che anche le considerazioni più semplici e magari ingenue, come quella fatta dallo storico Alessandro Barbero sulle [donne](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/il-sesso-muove-il-mondo-lipocrisia-lo-intristisce/) – «sono insicure e poco spavalde, così hanno meno successo» – scatenano un coro unanime (o quasi) nel bersagliare chi le ha pronunciate? **Forse è semplicemente accaduto che i sessantottini siano andati al potere – nei giornali, tra le *****élite***** – diventando più conformisti di un democristiano degli anni Sessanta**. Una spiegazione in parte vera ma anche consolatoria se guardiamo fuori dall’Italia, nel mondo occidentale, agli Stati Uniti o alla vecchia Europa, dove i simboli di una civiltà sono sotto processo ogni giorno. Cristoforo Colombo in America non lo sopportano quasi più e gli rinfacciano di esser stato troppo cattivo con i nativi. A New York sono arrivati a rimuovere la statua di Thomas Jefferson, uno dei padri fondatori degli Usa, esposta nella camera di consiglio, a causa del suo passato da schiavista. I Rolling Stones, proprio perché cita lo schiavismo, non cantano più “Brown Sugar” nei loro concerti e un genio come Pier Paolo Pasolini oggi difficilmente lo farebbero scrivere sul “Corriere della Sera”. Se Cavour tornasse tra noi e proponesse le sue leggi sull’agricoltura probabilmente partirebbero girotondi in tutta Italia.

**L’Occidente si è incartato attorno al suo stesso mito fondante – la libertà – confondendola col politicamente corretto e con le ovvietà quotidiane**. Un cortocircuito che ha generato un conformismo senza precedenti, espellendo ogni opinione scandalosa dal dibattito pubblico. In questo, oltre ai giornali, la televisione e la pubblicistica sono la misura della palude: **rispetto alla tv dissacrante e provocatoria degli anni Ottanta e di buona parte dei Novanta** – ma anche, seppur sotto la cappa di un certo gusto democristiano, degli anni Sessanta e Settanta – **oggi solo chi è conforme ha spazio**. Chissà cosa direbbe Pasolini, che ai suoi tempi aveva ben presente la permissività del potere d’allora rispetto all’esser fuori dal coro. Noi diciamo che **il potere probabilmente ha cambiato gusto e ha deciso di essere conformista e non più permissivo**. Tanto, per abbaiare bastano i *social*. Dove i bla bla diventano bau bau, rivelandosi anch’essi terribilmente conformisti.

di *Massimiliano Lenzi *
