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title: Contraddizioni di un’epoca fluida
description: Non bastano le panchine rosse. Occorrono azioni concrete, meno esperti in tv, migliori capacità investigative e tribunali efficienti
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date: 2023-11-26
author: Andrea Pamparana
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/contraddizioni-di-unepoca-fluida/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, società]
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# Contraddizioni di un’epoca fluida

![Contraddizioni](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Evidenza-sito-713.jpg)

Non bastano le panchine rosse. Occorrono azioni concrete, meno esperti in tv, migliori capacità investigative e tribunali efficienti

**Viviamo in un’epoca di contraddizioni**. Contrassegnata dagli ‘esperti’ dei *media*. Virologi improvvisati che si sono infilati il camice bianco perché, si sa, l’abito fa il monaco; strateghi militari che rispolverano i toni da troppo tempo dimenticata Guerra fredda che è diventata calda, caldissima (leggi: Russia-Ucraina); **una pletora di generali in pensione e giovanotti che non hanno mai aperto un libro di storia** che pontificano sul Medio Oriente in fiamme.

**E ora psicologi e sociologi che discettano su patriarcato e femminicidi** cogliendo l’occasione della visibilità da *talk* **dopo la terribile storia di Giulia.** Il tutto, di fatto, in tempo reale, **ancora non del tutto chiarite le dinamiche degli eventi, dimenticando che poche ore dopo un altro uomo**, dopo aver già tentato per ben tre volte di aggredire la sua ex compagna, l’ha aspettata fuori dalla stazione dei Carabinieri, dov’era andata per denunciare la situazione insostenibile, **gettandole sul viso acido muriatico**. Ma quell’episodio tremendo – che pone in luce l’assenza di vera prevenzione, l’inefficacia di provvedimenti di legge (vedi braccialetto elettronico) e il lassismo, sì proprio il lassismo di certa magistratura – **è passato via senza suscitare soverchi dibattiti e manifestazioni varie**. Quanto a queste ultime vorrei ricordare a molte ragazze e ragazzi che non sarebbe male scendere in piazza e far sentire la propria voce **contro un mondo che uccide gli omosessuali facendoli precipitare da un terrazzo legati a una sedia** (morte ‘quasi’ certa), tiene le donne sottomesse e se qualcuna osa ribellarsi, spostando di qualche centimetro il velo d’ordinanza, finisce morta ammazzata a bastonate.

**Un giorno diciamo, o meglio alcuni affermano, che dobbiamo prendere atto che siamo entrati nell’era della società fluida**, degli asterischi e dei bagni senza distinzione, poi predichiamo la necessità dell’ora scolastica di affettività per insegnare ai maschi, senza più asterisco, che devono rispettare le femmine e non aggredirle in nome del possesso maschilista. **Nessuno che ci dica chi, come, si dovrebbero svolgere questi appuntamenti scolastici** (fin dalla prima infanzia). Già prevedo la “concorsopoli” per l’insegnante dell’affettività.

Poi viene fuori l’audio di Giulia Cecchettin alle amiche: «Non sopporto più Filippo, vorrei sparire ma ho paura che (attenzione, *ndr.*) possa farsi del male»*. *Ecco, Giulia – pur esasperata da quella relazione per lei finita, da archiviare – **temeva che Filippo potesse farsi del male.** **Il vicino sentì le sue grida, la ragazza era a terra, nessuno intervenne** e se Filippo non avesse terminato la benzina e avesse avuto più soldi in tasca chissà dove sarebbe andato. Certo ben oltre quei mille e passa chilometri della sua fuga. **No, non bastano le panchine rosse. Occorrono azioni concrete, meno esperti in tv, migliori capacità investigative e tribunali efficienti.**

di *Andrea Pamparana*
