---
title: Dai disperati agli avidi che abboccano
description: A fine ottobre era stata lanciata la criptovaluta Squid per poter partecipare a una versione online del gioco ispirato alla serie Squid Game.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Squid.png
date: 2021-11-04
author: Gaia Bottoni
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/dai-disperati-agli-avidi-che-abboccano/
categories: [Società]
tags: [truffa]
---

# Dai disperati agli avidi che abboccano

![Dai disperati agli avidi che abboccano](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Squid.png)

A fine ottobre era stata lanciata la criptovaluta “Squid” per poter partecipare a una versione online del gioco ispirato alla serie Squid Game. Gli organizzatori però sono spariti intascandosi una cifra che supera i 2 milioni di dollari.

Che “[Squid Game](https://laragione.eu/life/spettacoli/perche-tutti-parlando-della-nuova-serie-netflix-squid-game/)”, nonostante le molte critiche, sia la serie del momento è innegabile. Era anche prevedibile che **qualcuno se ne sarebbe approfittato**. È accaduto. Se nella finzione ci sono uomini e donne disperati e disposti a tutto per guadagnare dei soldi, **nella realtà il miraggio di un guadagno facile** ha fatto cadere nella rete dei truffatori migliaia di persone.

A fine ottobre era stata infatti lanciata la **criptovaluta “Squid”**, che doveva essere utilizzata per partecipare a una versione online del gioco ispirato alla serie sudcoreana. L’obiettivo era ovviamente quello di accumulare più moneta virtuale possibile. Peccato che **alla vigilia dell’inizio del gioco**, quando il numero di aspiranti partecipanti era ormai diventato significativo, **i suoi organizzatori siano improvvisamente spariti**.

Beninteso, dopo essersi ricordati di **convertire la criptovaluta in dollari reali**. Hanno chiuso l’account legato al progetto e si sono intascati una **cifra che supera i 2 milioni di dollari**. Un po’ come accadeva in quelle vecchie truffe dei finti tour operator che promettevano vacanze da sogno e poi scappavano con i soldi dei clienti. Con la differenza che qui è tutto avvenuto **online** e che bisogna vedere quanto ci vorrà a identificare i responsabili.

Certo, fa sorridere **l’analogia fra quello che la serie tv descrive e l’accaduto**: di mezzo c’è sempre la voglia di far soldi rapidamente. Per fortuna, diversamente da quanto accade sullo schermo, in questo caso i ‘concorrenti’ ci hanno rimesso soltanto i loro soldi.

 

di *Gaia Bottoni*
