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title: Feste, tradizioni e novità passeggere
description: "Feste: tra tradizioni e novità . Al cinema e in tv i ricordi \"sbloccati\" dai film cult; i giovani fanno fatica a trovare punti di riferimento"
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date: 2023-12-10
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/feste-tradizioni-e-novita-passeggere/
categories: [Società]
tags: [Cinema, Evidenza, film, televisione]
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# Feste, tradizioni e novità passeggere

![Feste](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Feste.jpg)

Feste: tra le tradizioni e le novità passeggere. Al cinema e in televisione i ricordi "sbloccati" dai film cult mentre i giovani fanno fatica a trovare punti di riferimento

**Qualche giorno fa**, **in prima serata**, su Rete 4 è andato in onda “**Lo chiamavano Trinità**”, **il *cult movie* con Bud Spencer e Terence Hill** che – **come da tradizione** – viene **trasmesso da decenni durante tutto l’anno**. È passato ormai oltre mezzo secolo dalla sua uscita nelle sale eppure si tratta di una pellicola che riesce ancora a tenere incollati al piccolo schermo quasi un milione e 400mila persone (l’8,9% di *share*), un dato a dir poco straordinario in un momento in cui la televisione sta vivendo una profonda fase di trasformazione.

Non è difficile immaginare chi possa essere **lo spettatore tipico di capolavori senza tempo come questo e di altri grandi classici che sotto le feste non mancano mai**, per rispetto della **tradizione** ma anche per una questione di **opportunità**, dato che con un investimento praticamente nullo gli introiti pubblicitari generati sono ancora degni di nota. È il caso di “**Una poltrona per due**” – film che si potrebbe guardare un numero infinito di volte – che ha sancito l’esordio di **Eddie Murphy** e consacrato un già conosciuto **Dan Aykroyd**.

**Il fascino di queste opere cinematografiche** sta tutto nella capacità di far riaffiorare **ricordi** lontani, spesso dormienti, che aspettano soltanto di essere ‘sbloccati’. Quanti rammentano interi pomeriggi successivi alla messa in onda a scimmiottare con gli amici **le scene più *cult***? Una su tutte, **Bud Spencer e Terence Hill che si strafogano di fagioli**. Immagini capaci di trasferire una leggerezza intrisa di una sana nostalgia verso un passato ormai andato. Non a caso lo spettatore che meglio riesce a godersi lo spettacolo è proprio quello che, almeno una volta, ha provato l’ebrezza di affittarne la versione in Vhs. **Chi invece fatica a trovare punti di riferimento nel panorama cinematografico odierno sono proprio i giovani**, travolti come sono da un’*overdose* di produzioni che non permettono il tempo di affezionarsi a questa o a quella serie.

Altro grande capolavoro che ha segnato la cultura *pop* di questo Paese è “**Vacanze di Natale**” di **Carlo Vanzina**, capostipite di tutti i **cinepanettoni**, il cui **quarantesimo compleanno** verrà celebrato **il prossimo 30 dicembre nei cinema** con una versione appena restaurata per l’occasione. Un appuntamento che sicuramente richiamerà i tanti *fan* di un genere in grado di raccontare con ironia e frivolezza un capitolo unico della nostra storia: i favolosi anni Ottanta, con il personaggio del “commendator Zampetti” in prima linea e con due giovanissimi [Jerry Calà](https://laragione.eu/life/spettacoli/jerry-cala/) e **Christian De Sica**, improbabili sciupafemmine le cui vicende si intrecciano a colpi di situazioni paradossali che oggi sarebbero mal sopportate dal [politically correct](https://laragione.eu/life/cultura/la-femminilita-il-peccato-che-il-politically-correct-non-riesce-ad-accettare/). Il tutto condito da **una colonna sonora indimenticabile e battute che sono entrate nel linguaggio corrente** («Anche questo Natale se lo semo levato dalle palle» dice un annoiato Riccardo Garrone) rallegrando pomeriggi e serate di giovani e meno giovani. **Un piccolo romanzo generazionale su come eravamo e forse su come vorremmo ancora essere**.

 

di *Ilaria Cuzzolin*
