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title: Foto e parole non sono il problema
description: Polemiche sulla pubblicazione di video che ritraggono le borseggiatrici di Milano. Ma il vero problema è la sicurezza.
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date: 2023-03-14
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/foto-e-parole-non-sono-il-problema/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, Italia, sicurezza, società]
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# Foto e parole non sono il problema

![Borseggiatrici Milano](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/03/Evidenza-sito-32-19.png)

Polemiche sulla pubblicazione di video che ritraggono le borseggiatrici di Milano. Ma il vero problema è la sicurezza

Possiamo discutere del mezzo, ma **definire “violenza” la pubblicazione su Instagram di un video in cui si vedono le borseggiatrici che da anni agiscono in metro a Milano è un po’ eccessivo**. A parte che siamo nell’epoca in cui tutto si filma e tutto finisce sui *social*, non si capisce la levata di scudi proprio per questa vicenda. Il problema esiste e se ne aggiunge un altro: **queste borseggiatrici sono sempre le stesse** e sono sempre libere di agire perché – guarda caso – ogni volta che vengono fermate risultano incinte.

**In Stazione Centrale a Milano da tempo sono comparsi dei volantini con le loro facce.** Opera di un gruppo di ragazzi che cercano di mettere in guardia i passeggeri. Lo fanno perché le conoscono bene e le conoscono bene perché sono le medesime da anni. E allora invece di indignarsi perché le loro facce sono finite sui *social*, sarebbe meglio chiedersi come fermarle. Perché questo è un problema annoso, che tra l’altro si propone praticamente in tutte le grandi città. Non dimentichiamoci che anche le macchinette automatiche dove si acquistano i biglietti avvertono i passeggeri di stare attenti alla presenza di borseggiatori. **Quindi, più che attaccarsi a un profilo Instagram, il problema è che costoro rimangono sempre impuniti e impunite.**

La polemica peraltro segue di pochi giorni quella praticamente identica sul messaggio audio che nella metropolitana di Roma avvertiva della presenza di zingari. **Ora, che la parola “zingari” debba essere per forza un’offesa è tutto da dimostrare.** Poi, bisognerebbe anche un po’ smettere di attaccarsi alle parole, in ogni circostanza. **Sembra essere diventato questo il problema più importante: come si definiscono le cose, quali termini si usano e se siano politicamente corretti.** Naturalmente, utilizzare espressioni che non risultino offensive è importante ma poi bisognerebbe anche riuscire ad andare oltre. Intervenendo nel concreto di problematiche che non sono nuove e che danneggiano fortemente la nostra immagine anche all’estero. Insomma, non è bello che un turista arrivi e rischi di essere derubato. Non è bello neanche per un italiano, chiaramente. **In generale non è bello percepire un senso di mancanza di sicurezza.**

Dopo critichiamo pure i video e le espressioni utilizzate. Critichiamo i *social*, critichiamo le parole. Ma evitiamo di far finta che il problema sia quello perché significa, per l’ennesima volta, evitare di risolverlo o addirittura evitare completamente di affrontarlo. **Col risultato che poi i cittadini finiscono per affidarsi ai *****social* invece che alle autorità.**

Di *Annalisa Grandi*
