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FT, politici ultimi per gradimento

Secondo l’analisi del “Financial Times”, tra le professioni che godono di maggior fiducia per la popolazione britannica vi sono quelle legate all’istruzione scolastica. In fondo alla classifica invece – senza particolare stupore – giornalisti e politici.
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FT, politici ultimi per gradimento

Secondo l’analisi del “Financial Times”, tra le professioni che godono di maggior fiducia per la popolazione britannica vi sono quelle legate all’istruzione scolastica. In fondo alla classifica invece – senza particolare stupore – giornalisti e politici.
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FT, politici ultimi per gradimento

Secondo l’analisi del “Financial Times”, tra le professioni che godono di maggior fiducia per la popolazione britannica vi sono quelle legate all’istruzione scolastica. In fondo alla classifica invece – senza particolare stupore – giornalisti e politici.
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Secondo l’analisi del “Financial Times”, tra le professioni che godono di maggior fiducia per la popolazione britannica vi sono quelle legate all’istruzione scolastica. In fondo alla classifica invece – senza particolare stupore – giornalisti e politici.
Ci sono cose per cui tutto il mondo è paese. Lo racconta in modo chiaro l’analisi del “Financial Times” sulle professioni che godono di maggior fiducia per la popolazione britannica. Una classifica che potrebbe benissimo raccontare il pensiero anche degli italiani e che è ovviamente influenzata dal fatto che veniamo da un anno e mezzo di pandemia. E quindi infermieri e medici svettano su tutti: la quasi totalità di coloro che sono stati interpellati dicono di avere piena fiducia in chi svolge quei ruoli, che sono poi quelli più messi sotto pressione dall’emergenza Covid. Una sorpresa riguarda invece chi sta alle loro spalle, ovvero gli insegnanti: i britannici hanno parecchia fiducia nel sistema d’istruzione e se si volesse svolgere un sondaggio da noi, considerate le critiche che perennemente piovono sulla scuola, i risultati probabilmente sarebbero diversi. Seguono poi le forze dell’ordine, ma la parte più interessante riguarda il fondo della classifica, dove troviamo i giornalisti e i politici. Possiamo essere sorpresi? No. I media in questi mesi sono spesso finiti al centro delle polemiche per il modo in cui le notizie venivano comunicate al pubblico. E poi, i politici. Solo il 19% degli inglesi li ritiene credibili. D’altronde la politica di per sé non può altro che essere divisiva e gli organi di informazione ne sono un riflesso. Vivere in Paesi liberi significa avere anche la libertà di criticare la realtà in cui siamo immersi. Senza la quale staremmo comunque certamente peggio.   Di Annalisa Grandi

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