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title: Gin tonic antifebbrile
description: Non tutti conoscono la storia del gin tonic. In tanti si diedero per malati pur di bere l’antifebbrile più amato del mondo
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date: 2023-06-25
author: McGraffio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/gin-tonic-antifebbrile/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, salute]
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# Gin tonic antifebbrile

![Gin tonic](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Gin-tonic.jpg)

Non tutti conoscono la storia del gin tonic, il celebre cocktail che molte persone apprezzano. In tanti si diedero per malati pur di bere l’antifebbrile più amato del mondo

**Estate**. Un tempo stagione con addosso il gusto del primo cono gelato, del primo tuffo in mare, di infradito spalmate su marciapiedi e di suoni vivaci provenienti da case e cortili. **Stagione dei primi cocktail alcoolici e rinfrescanti**. Poi l’impianto è saltato, le stagioni si sono mescolate e così granite, beveroni ghiacciati e gite assolate sono diventati fruibili anche a novembre (tranne il bagno in mare, forse). Poco male. Si sono ridotte le cene (ahimé) e intensificati gli aperitivi (vabbé).

**I cocktail primeggiano e barman**, super barman, super mega barman **ogni anno fanno a gara per creare nuove combinazioni di fluidi alcolici e produrre la bevanda dell’anno**. **Ma i classici sono ancora insuperati** e, nonostante la prevalenza sui tavolini dei bar del colore arancione dello spritz e di quello verde zuccherino del mojito, il cromatismo ghiacciato e incolore del **gin tonic** tiene ancora botta. Proprio lui, il gin tonic: bevanda superalcolica che **Winston Churchill** beatificò come «liquido che ha salvato più vite e menti inglesi che tutti i medici dell’impero» e che mescola chiara e (apparentemente) innocua dose di gin, acqua tonica, ghiaccio e fetta di limone, lavorati in un bicchiere tumbler.

**Affascinante la sua storia**, **fusione tutta coloniale di Oriente e Occidente**: **l’India** (lussureggiante patria di rimedi erboristico-ayurvedici) e **l’impero britannico** (titolare di un protettorato destinato a sfiorire). **Di ciò che si ‘protegge’ si acquisisce tutto**: il caldo e la malaria in primis, che diedero **parecchio filo da torcere agli alfieri della Union Jack**. **Ma l’India**, **si sa**, **è Continente di spirito e offre subito il rimedio**: c’è **il chinino**, amaro come il veleno ma antifebbrile di rara potenza. L’idea è quella di diluirlo con l’acqua per attutirne l’impatto: ne esce una bevanda acidula ma gradevole, ribattezzata “**Indian Tonic Water**” **dal signor** **Schweppe** (questo nome vi dice qualcosa?).

**Ma non basta**. **La fresca bevanda a base di chinino ha bisogno di un rinforzo aromatico e medico**. Qualcuno ricorda che un po’ di secoli prima **alcuni monaci salernitani** avevano creato un distillato curativo a base di patate fermentate, spezie e galbuli di ginepro. Stessa combinazione era stata adottata in **Olanda**, che ne aveva tratto un alcolico (il **jenever**) apprezzato soprattutto dai soldati, bevanda poi trasferita da **Guglielmo d’Orange** **in** **Inghilterra** con annessa licenza di produzione. **Era nato il gin**. Come scritto, **la sua densa mistura venne aggregata all’acqua tonica di Schweppe**. Qualcuno pensò all’ulteriore potere disinfettante del limone e preferì aggiungerlo alla mescola: **era stato così creato l’antifebbrile più amato del mondo**.

**Fatto sta che i malati di malaria aumentarono o**, **meglio**, **aumentarono coloro che si dichiararono affetti dall’infezione soltanto per bere a più riprese quella fresca bevanda** dal sapore gradevole e dall’inebriante effetto collaterale. Oggi che la malaria è stata in parte arginata, **questa mistura con dentro l’India**, **l’Olanda**, **l’Inghilterra** **e la sapienza dei monaci salernitani** troneggia su ogni tavolino di bar. Mi raccomando, bevete responsabilmente.

 

di *McGraffio*
