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title: Gli italiani (nei social) bocciano Trump. Arrabbiati e spaesati
description: "Gli italiani bocciano Trump: la grande maggioranza ha mostrato sui social un umore fra l’inorridito e lo scioccato nei confronti di Trump."
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date: 2025-03-04
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/gli-italiani-nei-social-bocciano-trump-arrabbiati-e-spaesati/
categories: [Società]
tags: [esteri, Italia, Trump]
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# Gli italiani (nei social) bocciano Trump. Arrabbiati e spaesati

![Italiani bocciano Trump sui social](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/03/Italiani-bocciano-Trump-sui-social-1024x639.jpg)

Gli italiani bocciano Trump: la grande maggioranza ha mostrato sui social un umore fra l’inorridito e lo scioccato nei confronti di Donald Trump. Fino a raggiungere percentuali di giudizio negativo dell’88%

Gli italiani bocciano Trump. Ci sono lo Studio Ovale trasformato in ring, i leader, le alleanze, i vertici, i dialoghi vecchi e nuovi fra potenti e aspiranti tali. Le liti storiche e incredibili. Ciascuno dei protagonisti sarà chiamato a scelte che ne definiranno la statura davanti ai contemporanei e a chi verrà dopo. **La sospensione degli aiuti militari all’Ucraina, che Trump avrebbe deciso secondo i media Usa nelle ultime ore, è sicuramente fra queste.** Una mossa per piegare Zelensky alla propria volontà e al piano della Casa Bianca per riallacciare con Putin. A Mosca l’hanno sottolineato: la politica americana è ora in linea con la nostra. Più di così…

Non sullo sfondo, poi, ci siamo noi.** La pubblica opinione ha sempre avuto un peso**, persino nei regimi più autoritari e nei passaggi più sconvolgenti della Storia. Figurarsi oggi, in un’era in cui gran parte dei leader più che indirizzare cerca di fiutare l’aria e - quando va bene - adattare idee e strategie agli umori mutevoli delle masse.

**Noi dove stiamo?** Il singolo cittadino - che non è una monade - cosa fa, cosa pensa? Perché quando è l’intero schema valoriale e geopolitico in cui siamo nati e cresciuti a essere messo in discussione (almeno su questo siamo tutti d’accordo, poi c’è chi è felice e chi meno), non c’è possibilità di mimetizzarsi. Per il semplice motivo che non c’è luogo dove nascondersi.

Proprio in quei social che hanno fatto la fortuna e continuano a farle di teorie e politiche lontane dai “riti” delle liberaldemocrazie,** la grande maggioranza degli italiani ha mostrato un umore fra l’inorridito e lo scioccato nei confronti di Donald Trump**.

Diverse le indagini, tutte concordi nel giudizio, **fino a percentuali di giudizio negativo dell’88% nei confronti del capo della Casa Bianca**. Al contempo, dopo mesi di calo, un ritorno di fiamma per il presidente ucraino Zelensky.

**È una fotografia, una reazione istantanea.** Con il passare dei giorni le percentuali potranno calare e si faranno strada i dubbi. La primissima risposta alla nostra domanda su cosa scegliere e a chi guardare è stata però fragorosa. Proprio dove la disinformazione di stampo russo o dell’ultra destra è sempre stata considerata vincente e non arginabile.

Di *Fulvio Giuliani*
