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title: I lavoratori che fecero loro l’impresa
description: La storia di 18 lavoratori che hanno acquistato la fonderia bolognese per cui lavoravano fallita nel 2019. In gergo si chiama workers bayout.
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date: 2022-01-04
author: Giulio Carta
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/i-lavoratori-che-fecero-loro-l-impresa/
categories: [Società]
tags: [impresa, Italia]
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# I lavoratori che fecero loro l’impresa

![I lavoratori che fecero loro l’impresa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Evidenza-sito-17.png)

La storia di 18 lavoratori che hanno acquistato la fonderia bolognese per cui lavoravano fallita nel 2019. In gergo si chiama workers bayout e rappresenta una delle tante testimonianze di una bella Italia, di rinascita e speranza.

Tecnicamente si chiama **workers bayout** e si verifica quando **un’azienda viene rilevata dai suoi dipendenti**. È quanto accaduto a una storica fonderia del bolognese, la **Lem**. Fallita nel **2019**, è stata **acquistata all’asta da 18 ex dipendenti**, convinti che si possa fare ancora del buon business, a dispetto della brutta fine fatta dalla loro impresa.

### I clienti – spiegano – non sono mai mancati e questo li ha spinti a chiedere l’anticipo del sussidio di disoccupazione, da investire tutto nell’asta.

Detto e fatto, per **470mila euro** la Lem è andata alla cooperativa **“Reno Fonderie”** costituita ad hoc dai 18 ex dipendenti, ora imprenditori a pieno titolo. È **una bella storia italiana**, considerato che siamo abituati a leggere di corse al **Reddito di cittadinanza o altri sussidi**, magari senza neppure averne diritto. I nostri 18 hanno deciso di metterci la faccia e rischiare di tasca propria. Letteralmente. La verità è che di italiani così ce ne sono tanti, animati dalla voglia di farcela da soli e cambiare un destino che sembra già scritto.

Auguriamo le migliori fortune alla “Reno Fonderie“, ma siamo certi che saprà togliersi grandi soddisfazioni e dare una bella lezione a quel pezzo di Paese che sembra passare il tempo in attesa di aiuti, vissuti oltretutto come diritto divino. Un ulteriore aspetto da sottolineare è il valore di quello che oggi viene definito **know-how**. L’esperienza acquisita sul campo in anni e anni di lavoro in officina, che **i neo imprenditori hanno deciso di trasformare nel proprio capitale di investimento**.

 

Di *Giulio Carta*
